martedì 5 ottobre 2010

Del fascino discreto della normalità

Mi è venuto in mente un filmetto porno che ho visto oggi pomeriggio, dopo tre ore di intenso lavoro al pc. Rilassiamoci un po', ho pensato. C'era una tipa tettona, figa fino all'eccesso, sedere pompatissimo, capelli come un'onda bionda. Anche lui era bellissimo, un nero d'ebano, mani grandi e un culetto tondo come un mappamondo. Iniziato a guardare curiosa, dopo tre minuti mi ero già annoiata ed ho ritirato la mano dal cavallo delle mutandine. Cambio, gira qua, gira là son capitata su un video di 18teen. La moretta ha più vent'anni ma è carina, occhioni grandi e boccuccia di rosa, si faceva manipolare allegramente da un nerboruto direttore di banca o similia che le allargava spasmodicamente le coscettine di rana. Non mi tirava. Alla prossima rinuncio, ho pensato, mi vado a fare un caffè. Ultimo tentativo, un amatoriale. E lì ho avuto la rivelazione: la tipa era una ragazza rossa, normale, una bella ragazzona dalla pelle lattea e tettone e culone e coscione. Lui magrolino, biondino, entrambi chiaramente nordici. Telecamera fissa e un po' fuori fuoco, inquadratura su un letto un po' in disordine, lei che lenta gli imprigionava il pisello di nobili proporzioni tra i due globi di carne perfettamente tondi. Carne che si muoveva, occhi chiusi, una penetrazione lenta e goduriosa. Sela godevano, era chiaro. Il mio finale ve lo lascio immaginare.

Sarà stato il fascino segreto della normalità, sarà stata la sensazione di guardare dal buco della serratura o l'espressione della ragazza. E' che io ragazze bionde e perfette non ne vedo tutti i giorni, come non incontro direttori di banca accompagnati da Lolite. Sarà un mio limite, ma io fantastico sulle tette della collega, sul figlio dell'amica di mia madre che mostra inconsapevelmente il pacco sotto i pantaloni morbidi della tuta mentre lavora, sull'impiegato della posta giovane al quale spunta un piccolo tatuaggio dal collo della camicia. Non è semplice arrapamento, è voglia di capire come sono quando fanno l'amore, quando scopano semplicemente, se leccano i piedi e come odora le loro pelle, se hanno perversioni e se se ne vergognano.
E poi magari di farmeli, chiaramente.

5 commenti:

Claudio ha detto...

Quindi non solo sei bona, ma condividi anche con me il senso dell'attrazione erotica come curiosità esplorativa ("Che espressioni farà? Che tipo di atteggiamento terrà? In quali atti si produrrà?", eccetera).
Gisy, m'hai fatto trovar moglie.
Chiedo soddisfazione al postino tatuato.

Lola ha detto...

Claudio, fidati, è meglio perdermi che trovarmi.

Le brave ragazze sono quelle richieste,
Quelle di cuore e sorriso gentili.
Pure come bianco e puro è il giglio
Dal cuore ai dolci petali sottili.
(...)

La ragazza intelligente, l'arguta e la brillante
Solo pochi la possono capire.
Ma, oh! di sagge donnine di casa
C'è una costante, continua domanda

J.H. GRAY The Girls that are Wanted, 1880

Gisy ha detto...

Oh mioddio se è tutto tremendamente vero.
Però ti garantisco che se vedo Pmela Anderson che fa la spesa in bikini, posso anche non uscire di casa per 2 settimane poi ... :)

Anonimo ha detto...

Gisy, non credo sia un evento tanto plausibile. per cui possiamo tranquillamente continuare ad andarci in ciavatte e pantaloncini :-)


Lola

pisolo973 ha detto...

io lo dico sempre..il miglior porno anzi l' unico visto che lì non si recita è l' amatoriale...
xchè non ci dici dove "pizzicarlo"..??!!!
Anche guardare una filmino sapendo che ha dato "piacere" a te è una forma di trasgressione ...no??
abbraccio ragazze.....