martedì 29 giugno 2010

Tutto, ma proprio tutto...

Ho pensato diverse volte che a una bella figa un uomo tende a perdonare molto più cose.
Forse è una mia impressione, ma ho come questa efferata impressione :) , che pure la sottomissione maschile, dalla in mano a Rosi Bindi te e vedi come tornano tutti i candidati slave con la voglia di essere dei perfetti tradizional-sesso-popolari.
Insomma oggi si sa essere delle belle fighe ha dei gran vantaggi, che poi possono essere anche dei svantaggi in un certo senso, cioè chi ti fa il favore, metti in ambito lavorativo lo fa perché qualche favoretto spera di ottenerlo, ma poi del resto un po' come per i cuccioli, è anche un approccio istintivo che le più carine vengano subito prese sotto un'ala protettiva.
D'altro canto non è per cattiveria, ma un giorno che in una rivista ho visto una tipa come quella di fianco che diceva "io dico sempre quello che penso" peccato che il primo idiota commento che mi è venuto istintivo si sia "ma chi se ne frega"?
Purtroppo l'abitudine alla mentalità di associare la bellezza a un potere di per sé molto pesante, tende a coprire le eventuali altri qualità...retaggio nostro.


Però fatto sta che dite il vero... da una così si potrebbe accettare anche una buona soglia di ignoranza, e due tre lamentele.

mercoledì 23 giugno 2010

Considerazioni filoso-fiche




















Come può una cosa così vuota dentro piacere tanto?

(in questo caso è tutta mutanda!) 

:)

g

mercoledì 16 giugno 2010

"Fisicamente in ordine"



















Davo un occhio alle bacheche degli annunci di lavoro come modella e ce n'era uno che scriveva:



cerco giovane modella non professionista/studentessa/ fisicamente in ordine per servizio foto intimo sexy


Mi spiegate cosa vuol dire fisicamente in ordine? :)

domenica 13 giugno 2010

Quando non si vede altro...





Alcune mie amiche si lamentano che i propri fidanzati quando vedono una bella donna non possono fare che girare la testa e puntarci gli occhi contro.
beh sì, penso che non sia carino, ma del resto è anche un atteggiamento molto istintivo, è molto istintivo tra l'altro anche per le donne guardare più spesso altre donne di quanto gli uomini non facciano con i propri simili....
Penso anche che nella donna esista una componente bisessuale insita anche se non sempre espressa, molto più forte di quanto non l'abbiano gli uomini, nonostante oggi come oggi è un po' antiquato pensare all'eterosessualità come schema fisso riguardante gli individui.
Insomma tornado al discorso di prima le cose belle vanno guardate, un po' di soddisfazione nello stare al mondo non ce la deve togliere nessuno. Unici non siamo, l'amore lo è, e se lo è cerchiamo di essere altruisti almeno nel poter accendere la fantasia. oscar Wilde diceva: la bellezza salverà il mondo, ovviamente non è solo quella la bellezza, ma quella delle donne belle la possono capire tutti a differenza di un Picasso...

martedì 8 giugno 2010

Brigitte Bardot and feet

Quando penso alla perfezione fatta donna, non posso che ricordare Brigitte Bardot, quanta grazia e armonia in questa donna. Il suo tempo è passato, ma penso come Marilyn Monroe non smetterà mai di essere un'icona, la rappresentazione stessa della bellezza.
Come non si può provare nostalgia, dolcezza e quella malizia  tipica di poche donne, ma soprattutto d'un tempo che ritengo al suo pari.penso a Claudia Cardinale ad esempio, o Eleonora Rossi drago, Betty Page,  e diverse altre che mi farebbe fatica a nominare tutte..

Difficile è anche capire se queste figure ci affascinano perché è una perfezione che appartiene al passato, e quindi una specie di sogno allo specchio: ciò che è stato e non possiamo più toccare, si contrappone al sogno che è ciò che non è ancora stato, ma ha la possibilità di essere.

E a maggior ragione quando tanta perfezione è stata viene una certa rabbia mista a nostalgia che quella cosa non sia più, e non sia più.
certo si può anche considerare che di nuove belle ce n'è ogni mese, e sappiamo anche che il mercato della "sostituzione", non guarda in faccia a nessuno, ma magari da qualche altra parte.. anche se tutto questo può anche soddisfare un qualche prurito, ma il fascino, l'attesa, persino il divismo, viene a decadere.

Si potrebbe pensare che con tutta questa televisione ed esondare di belle donne, invece sia il divismo a troneggiare, invece credo proprio che questa esondazione sia il trionfo della popolarità che al divismo sta proprio agli antipodi.
Persino una Moana Pozzi allora ha molto più senso che una Ilary Blasi oggi, e con tutto rispetto per le pornostar e con tutto rispetto della Blasi, ma non so se mi spiego; un giorno sarà possibile avere una Brigitte Bardot di oggi?

lascio alcuni scatti della bellissima a piedi scalzi ne ho molte altre, ma vedrò di parsimoniarle visto che le ho racimolate con fatica...

;)




sabato 5 giugno 2010

Quando non si è abbastanza volgari

Una mia amica parlando del suo moroso

"non riesce ad essere volgare nemmeno quando mi scopa"

martedì 1 giugno 2010

La dura vita del cuckold



Utente junior racconta: Come richiesto vi racconto la prima volta di Arianna con il suo amico del negozio di abbigliamento.
Il fatto risale a circa quattro anni fa, era il mese di Agosto, ed eravamo in giro per acquisti, ricordo bene che Ari indossava un vestitino bianco e un paio di sandali alla schiava, anch'essi bianchi, e per farmi felice non indossava biancheria intima.

Passando davanti alle vetrine del negozio, rimasi colpito da un top rosso e da una minigonna nera, descriverli è difficile, ma ci provo, il top è composto da un girocollo e due strisce che coprono i seni unendosi alla vita, la
schiena nuda, ed ad ogni movimento si rischia che i seni escano.

Convinco Ari ad entrare per provarlo, siamo quasi ad ora di chiusura quindi quando enrtriamo il commesso (poi scopriremo che è il titolare) ci chiede se puo' abbassare la serranda così non entra più nessuno.

Il ragazzo si dimostra molto cortese e fa provare ad Ari i capi scelti, lei si lamenta che il top lascia vedere troppo e per dimostrarlo si muove facendo uscire i seni.

Io e il commesso la rassicuriamo che sta benissimo, il commesso non smette di riempirla di complimenti, lei a quel punto chiede di provare anche la gonnellina, va in camerino e se la fa portare dal commesso.

Ari non perde di certo l'occasione per lasciare la porta socchiusa e quindi offre un ottimo spettacolo di lei che indossa la minigonna senza niente sotto.

Quando tornano lei mi chiede cosa ne penso, dire che è uno schianto e poco, e ha giudicare dal bozzo sui pantaloni del commesso direi che anche lui la pensa così.




Anche Ari si è accorta del bozzo e con un sorrisino sornione se ne esordisce "affare fatto, prendo tutto, le dispiace accompagnarmi cosi le passo i capi?", sculettando torna verso il camerino, si spoglia e quando è completamente nuda, chiama il commesso, lo invita dentro e inchinata sui talloni inizia a spompinarlo, il poverino dura pochi minuti, riempiendole la bocca.

Lei si riveste e con i vestiti in mano viene da me, mi bacia e mi dice di pagare, che alla mancia ha provveduto lei.

Questa è la prima di parecchie avventure vissute in quel negozio, ovviamente non era la prima volta che la mia dolce mogliettina si divertiva e mi faceva divertire.


Nuovo utente replica: ...ma in periodo di saldi cosa succede???