lunedì 3 maggio 2010

Pensiero stupendo

Spesso e volentieri è proprio nella coppia che reciprocamente i partner non conoscono le vere fantasie a e aspirazioni dell'altro. In quanto a questa realtà c'è chi parla di rispetto verso l'altro, il fatto di svelare certe fantasie potrebbe umiliare il compagno o la compagna e quindi si finisce in uno stato di frustrazione o che uno pur condividendo la vita di tutti i giorni con una persona, soddisfa i propri desideri altrove.


L'altro fatto è che chi si vede tutti i giorni si idealizza meno, in quanto parte di una realtà che si mescola appunto con gioie e dolori, e quindi anche quelle spinte erotiche proprie del pensiero si spostano anche per questo motivo a mio parere su situazioni esterne che al contrario associamo in maniera diretta solo ed esclusivamente ad un contesto passionale, e questo punto credo sia davvero il più difficile da sviscerare come problema...una mi ha scritto,
"dopo un pò fare sesso con una persona che hai sempre in casa è come fare sesso con un parente e a me i parenti fanno schifo". 
Naturalmente è  non è esattamente così per fortuna! ma un fondo di verità c'è sempre, probabilmente perché ciò che ci appartiene è già conquistato, e spesso e volentieri è l'idea di poter conquistare, di piacere e quindi di affermare la propria identità verso qualcun altro che ci piace che tiene accesa quella sfida con se stessi che credo nella vita sia sempre la motivazione prima che ci fa andare avanti...avere più conquiste possibili...e quello che non ci riesce più che mai lo vorremmo.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Che la sfida della conquista sia un motore molto potente è vero. Penso che nulla di più del metterci in gioco per conquistare qualcuno o qualcosa possa farci trovare in noi risorse che non pensavamo di avere.

Le motivazioni che ci portano a cercare certe "novità" fuori dalla coppia sono molteplici e variano di colta in volta all'interno della stessa coppia.

Io non mi chiedo perchè una cosa la cerco dentro o fuori il rapporto di coppia... semplicemente la cerco dove penso poter trovare il meglio!

Cattivik

Gisy ha detto...

Sì, hai ragione, però quello che voglio dire è che idealizzando meglio ciò che non si conosce si finisce per farsi sempre molte illusioni e quindi "il sogno" per definizione è qualcosa che ha a che fare con ciò che non conosciamo...questo non significa poi non apprezzare tantissime cose che la vita di coppia in effetti dà...

Anonimo ha detto...

... scusa ma mi sono perso!

Mi fai un disegnuno che forse capisco meglio :-)

Scherzo ovviamente però sarà che sono stanco... sarà che il mio neurone è in sciopero... il tuo pensiero mi risulta di difficile comprensione.

Per assurdo il sogno potrebbe essere qualcosa di cui sappiamo l'esistenza ma abbiamo paura di sperimentare realmente. Oppure potrebbe essere qualcosa che conosciamo nei minimi particolari e proprio per questo ne abbiamo paura e lo releghiamo a sogno e non a esperienza reale.

Che dici meglio che vado a riposarmi... si forse è meglio.

Cattivik

Gisy ha detto...

Il sogno è una realtà idealizzata...
potremo dire che è sempre la realtà di qualcun altro o di qualcos'altro... :)

non penso ci voglia il disegno...