martedì 11 maggio 2010

Opus Pistorum, la vera letteratura porno









Mi è capitato tante volte di chiedermi come mai libri come quelli di Melissa P, o il mio, o quelle di tante altre ragazze che scrivono di sesso in maniera più o meno esplicita, ma non necessariamente eccitante, siano stati ritenuti indecenti, scandalosi, irriverenti quando Henry Miller nel 1941 usciva con un testo assolutamente dentro canoni standard della  perversione, per non scomodare De Sade ben molto tempo addietro...forse che alle donne non è concesso il lusso di scrivere di sesso così liberamente per la solita monotona accoppiata mentale "se una donna scrive di sesso allora è una zoccola" ...beh ben venuti nel 2010, quindi io lascio un parte dell' Opus Pistorum qui sotto, così da renersi conto che nulla c'è oggi di così scandaloso se non la voglia dell'individuo di volersi scandalizzare ad ogni costo, e anzi meglio se gratis...



"Non posso scopare Tania soltanto col cazzo. Quella nudità e' troppo stupefacente. Devo sentirla al tatto delle dita. E, abbracciandola intorno alle reni, insinuo le mani, da dietro, fra le cosce, e le accarezzo la figa, pur mentre la fotto a colpi d'ariete. Le titillo il buchetto del culo, strizzo, pizzico, strapazzo... alla fine, senza estrarne il cazzo, infilo anche le dita nel suo dolce conillon. Tania trova ciò magnifico... si dimena sempre più... sembra un paniere di bisce. Ci rotoliamo, ma lei non scioglie mai il doppio laccio delle braccia e delle gambe. Ho il cazzo in lei, e lei non vuole assolutamente lasciarlo uscire, neanche un attimo.
Tania non vuole ch'io trascuri quelle sue belle tettine. E' orgogliosa di esse come un piccione che fa la ruota. Devo giocarci, ciucciarle, leccarle, mordicchiarle, masticarle... allora capirà che le apprezzo davvero. E' disposta persino a rallentare il ritmo della scopata, per farsi ciucciare le tette. Per un po'. Non per molto, naturalmente... Dieci minuti le bastano. Tornerà a prendersi il tuo cazzo nella fica e a portarti a cavalcare. Sospetto che ella ritenga che le tette diventano grosse solo se le si maneggia, se ci si gioca... e sono quasi certo ch'essa adoperi una qualche sorta di preparato per svilupparle... Diavolo, ero più grande di lei quando provai quella roba sul mio cazzo... Mi parve li per lì che funzionasse, ma in seguito mi resi conto che dipendeva solo dal massaggio... dalla pugnetta, cioè, a esser franco... che accompagnava il trattamento...
Dopo un po' nuovamente mi prega di desistere per un momento e guardarla. Inarca il busto e allunga le braccia sopra la testa. 
Si ribalta sul ventre, mostrandomi il culo. Esamino le fossette sul suo culo. Però mi interessa di più il solco fra le chiappe. Mi metto in posizione e appoggio la cappella contro il buco del culo.
"Ficcalo dentro! Ficcamelo su! Infila il cazzo nel mio culo e fottimi!" Nasconde la testa fra le braccia, la sua voce è attutita. "E' stretto, il buciolino. Puoi illuderti che sono una bambina piccola, mentre mi inculi!"
Non c'è troppo bisogno d'illusione. Lei è quasi una bimba, ancora. E adesso, rasa, è più giovane che mai. Sembra un delitto, fottere una creatura così, un atto contro natura, ma, di fronte a quel bucio di culo che ammicca, invitante, Giannettaccio non sa resistere.
Da come le dilata il retto, diresti che Tania dovrebbe accontentarsi di aver soltanto la cappella in corpo. Macchè! lo vuole tutto. Tutto quanto, fino all'elsa! Lo vuole da matti. E Giannettaccio allora procede, inesorabile, lento come il male, fatale come la morte, procede pian piano, mentre lei ulula di piacere misto a dolore.
Lei vuole che, senza smettere d'incularla, io le vezzeggi la vulva. "Oh, hai molto da imparare, al riguardo," mi fa. "Io so giocare bene con le fiche. Grandi, piccole e medie, pelose e pelate. Se ne trovi qualcuna che non sai maneggiare, portala a me, te lo farò vedere io."
Ben presto però smette di parlare, e ulula come una cagna. Mentre il mio sperma le inonda il retto, lei se ne viene. Salta come un grillo, con me in groppa. Vorrei non tirarlo mai fuori, l'uccello, dal suo culo di fanciulla, ma alla fine ci sganciamo, è giocoforza.
Siamo ruzzolati in terra dal divano.
"Se tu facessi questo stesso servizio a Snuggles, si spaventerebbe tanto, che andrebbe a nascondersi e non si farebbe più vedere da te, finchè resta a Parigi," dice Tania. "Devi promettermi di non fotterla a questo modo, se te la faccio conoscere."
Ho ancora il cazzo in berta. E Tania ci gioca per mantenerlo ancora duro. Giace sul dorso e vedo la mia sburra trasudare e colar giù dalla sua fichetta rasa.
Tania vuol sapere tutto sui miei rapporti con la madre di Snuggles. "L'hai chiavata, vero?"
Non rispondo né sì né no.
"E gliel'hai messo anche nel culo, come a me poco fa? Te lo ha preso in bocca? Hai fatto téte-bèche con lei? E' ben fatta di corpo come mia madre?"
Io zitto. Sono un gentiluomo.
"Oh, ma verrò a saperlo da Snuggles. A lei non sfugge niente," dice Tania.
A mia volta domando: "E lo sa che ti sei fatta scopare da suo padre?"
Tania è sbigottita. "Come fai a saperlo? Chi te l'ha detto? Sua moglie? Allora Susan sa di suo marito e me! Ah, questa è buffa."
Io taccio anche su questo. Non sono un pettegolo. Ci son già troppe malelingue in giro. Io mi tengo signorilmente abbottonato."

Henry Miller, Opus Pistorum

7 commenti:

Fallen Angel ha detto...

Bizzarro... Però mi è piaciuto.

The Cunnilinguist ha detto...

ma quindi... "La ragazza definitiva" è davvero un tuo libro?
(perdonami ma non sono molto "pronto" alle volte ;))

figata

Anonimo ha detto...

chissà se, questo testo di Miller, è forse della scrittrice Anais Nin,
a cui Miller tra il 1940 e il 1941, aveva passato l'incarico di scrivere racconti pornografici per un ricco collezionista...?

p.b.

Setarossa ha detto...

Questo racconto è uno dei più celebri e sdoganati su internet per la lettura gratuita.
Ma ci sono anche altri, dello stesso autore, altrettanto accattimavanti come quello di due uomini che vanno da una prostituta nana e poi...Lei finisce per amare un cane.
C'è qualcosa di languido e particolare che ti lascia accattivare. Perdonami, io non so molto, anzi non so nulla di te, e cercherò di documentarmi e di capire la qualità della tua opera. Come lettrice non come critica ^_^.
Ho letto il libro di melissaP. Credo che lo scandalo, servisse solo a far pubblicità a un libro scadente. La morale viene scomodata per diversi motivi, spesso per convenienza.
L'unico scandalo è che il libro era brutto e a quanto pare, il film fu anche peggio, ma quello non so, non l'ho letto.
Anche io ho sempre pensato che fosse la cara Anais fosse l'autrice dei racconti. Solo una donna è così erotica, accurata e passionale nei dettagli.

Gisy ha detto...

@ Fallen - Direi che se uno cerca il porno d'autore non manca !

@ Cunning - eh sì, almeno quello ;)

@ p.b - Si conobbero di certo a Parigi Henry Miller e Anais Nin, lei divenne molto amica con sua moglie, ma direi che l'Opus Pistorum che all'epoca non poteva assolutamente firmare con il suo nome d'autore e che usciva a puntate su una rivista, è opera esclusiva di Miller !

@Setarossa - Sì, è vero questo pezzo di Miller si trova facile in internet...
io l'ho letto quel libro e devo dire che dopo 30 pagine è come fare un'indigestione di pornografia, probabilmente il fatto di uscire a puntate all'epoca lo rendeva più fruibile...leggerti 200 pagine di inculate e pisciate in culo, pedo pornografia, o-nanismo, e chi più ne ha più ne metta ecc ecc, ok, ma c'è un limite...anche alla resistenza libidinosa.
In ogni caso a pensarci per quando è uscito era davvero spinto per allora...
Il film è stato un brutto tiro, dove la Neri che si è fatta furba aveva comparato i diritti prima che il libro divenisse un caso, il risultato che Melissa pur non approvando non ha potuto farci nulla...

Anais molto amica della moglie, qualcosa avrà dato anche lei, ma non qui !

Il libro di Melissa che ti garantisco che è stato un caso editoriale non a tavolino, ha avuto molti fattori che lo ritenevano morbosi e quindi allora attraenti, una minorenne che viene da un paesino chiuso della Sicilia che parla di cose sconcissime all'epoca ha scatenato la manna più dei benpensanti che dei malpensanti (De André la dice lunga su bocca di rosa...)

Anonimo ha detto...

Hello all! It's a really very interesting site - underthelightmoon.blogspot.com!
And I have some more about it:
Buy Lexapro Online Best Price Buy Lexapro Without A Prescription Order Lexapro Online without Prescription Purchase Online Lexapro without prescription Order No Prescription Lexapro Online

Anonimo ha detto...

Help me to find all about [url=http://tipfreak.com/?q=name+of+japanese+whitening+cream+on+oprah]name of japanese whitening cream on oprah[/url]

I will obliged for any help.

Thank you

--
[url=http://tipfreak.com]tipfreak[/url]