mercoledì 28 aprile 2010

Il modo più facile per guardarsi un porno



















Da poco avevo scritto questa cosa che mi divertiva pensando a come spesso e volentieri navignaodper la rete che è piena di distrazione si finisce chissà come mai su un pornazzo...

Il modo più facile per arrivare ad un porno tramite web è


GOOGLE --->; YOU TUBE ----> ricerca QUALUNQUE COSA --->;VOGLIA DI PORNO---> PORNO.
Uno apre internet per controllare le mail e finisce su un sito porno, subendo due tre passaggi un po’ subliminali che difficilmente si renderà conto di fare. L’utente dalle stesse sue mail, sarà scaraventato nel pettegolezzo dei vip, cliccherà su una delle tante iconcine un po’ osé dove magari a Michelle Hunzicher erroneamente scivola fuori una tetta, il ché è una cosa buona, ma si sa, 3 secondi di tetta furtiva non soddisfano a sufficienza, perché con il ferma immagine la tetta si vede in movimento anche se metti in pausa, ma non quel movimento porno della tetta, proprio l’immagine mossa; così non soddisfatti e seguendo l’escalation di morbosità sobria sia arriverà ad altrettante vip sguaiate che sembrano senza mutande, allora clikki sulla possibilità Canalis che è meglio della Hunzicher, ma peccato che son sempre frammenti di pochi secondi, così uno diventa cieco non a forza di seghe, ma per sforzarsi di vedere con il ferma immagine di you tube la frazione di secondo in cui si intravede della tetta capezzoluta della vip.



Bene, arrivato a questo punto decidi che è giunta l’ora di un vero pornazzo, dove non serve il fermo immagine, ma nel video le tette sdondolano a destra e a manca , non perché l’immagine è mossa, ma perché la tipa si fa sbattere davanti dietro, dx e sx da ogni essere più o meno umano nel raggio di 15 metri. Così subentra il mitico You porn che ormai è la cosa più ovvia e accessibile per la goduria pornica, se sei minorenne basta falsificare la tua data di nascita che ti dice ok, puoi accedere al meraviglioso, variegato mondo del porno. Stai sicuro che da lì non uscirai più.


Allora uno si chiede come mai da GOOGLE, anziché passare dalle mail, e alle news, non è andato direttamente su YOU PORN visto che da qualunque lato le cerchi le notizie del giorno, arrivano a spararti nella perdizione, che oggi è molto meglio della porta accanto: significa appunto cliccare un’immagine di Paris Hilton con cellulite, che porterà all’amica Britney Spears cicciona con i brufoli, per cliccare poi su dei sui video dove è decisamente magra bona e sculettante così come tutta la compagnia bella dei grammy words e fashion etc… Uno perde circa un’ora di tempo affinché l’arrapatura gli sale in un modo stratosferico che ormai non può più farsi una sega pensando di farsi una semplice sega, ovvero una sega col pensiero, ma pensando che deve trovare quell’immagine giusta esatta su you porn, il ché non è facile, perché se poi dopo un’ora e mezzo che ti sale il midollo al cervello, sbagli immagine mentre vieni, allora ti incazzi anche il triplo, che non son mica quella seghe così fai da te, dove pensi ai cazzi tuoi o ai cazzi o alle fighe delle altre.


Eh no! devi calcolare il tempo esatto sennò il video si ferma o s’inceppa sul più bello o su una scena moscia, bisogna mandare avanti cercando di capire se dopo tot minuti è plausibile arrivare ad una scena doc per una venuta, magari tornado alla cara e vecchia Britney Spears non più brufolosa, ma tutta iridescente e scintillante che dimena tra la psiche tra l’essere docile e troia, facendo la parte della donna a volte dolce altre decisa, a volte schiava a volte padrona, giocherellona e severa, plausibile e assoluta, irraggiungibile, ma gioviale e accogliente, e per te caro mio è proprio meglio che cadi nel suo lato bipolare più porco. Sennò quanto spreco! 

                                                                                                          gisy

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Quante seghe (mentali) per farsi una semplice sega!!!

Comunque io penso in vità mia (e non sono giovincello) di non aver mai visto per intero un porno... troppo noisi per i miei gusti.

Cattivik

P.S.
Volete sapere quando mi faccio una sega con cosa l'accompagno?

Mi piacerebbe rispondere che non mifaccio seghe perche scopo come un riccio... ma sarebbe una balal colossale.

Dunque o mi faccio una sega in beata solitudine pensando solo al mio piacere... oppure preferisco farla mentre qualcuno mi guarda...

Gisy ha detto...

Beh un porno intero solo i perdigiorno totali penso che lo guardino, oppure a me è capitato di guardarlo magari per il senso grottesco che può portare, in generale ci sono un paio di scene buone, ma dipende...

io non penso che uno che non si fa seghe è necessariamente perché scopa come un riccio, magari è il tuo caso, ma credo che la necessità dell'autoerotismo sia necessario anche all'interno di un rapporto di coppia o se si un gran chiavatore, son propri piaceri differenti...
tante volte una buona sega è molto meglio che...

Farsi una sega mentre uno ti guarda non è farsi una sega dal mio punto di vista...

Claudio ha detto...

M'è piaciuto.

Anonimo ha detto...

"tante volte una buona sega è molto meglio che..."

Come insegna Karl Kraus: “La scopata e’ solo il surrogato della sega”.

Anonimo ha detto...

Ops Quello sopra sono io Cattivik.

Gisy ha detto...

@ Claudio - anche a me non dispiaceva, l'editore mi ha riposto "eccede di realtà" ho praticamente fatto un libro "tutto" così hehe, del resto mi son divertita ed è stato un tentativo, e se non qui nella rete dove la realtà dell'oggi e solo oggi può spendersi meglio? E' giusto in fin dei conti pensavo che queste cose non finiscano sui libri...

Gran bel post il tuo. Cmq per fortuna Pavese è stato quel Cesare Pavese.

@ Cattivik - Per quanto possa sembrare assurdo, penso esattamente questo...Solo che se lo dici in giro ti prendono per matto.

Anonimo ha detto...

Ci torno sopra perchè ho risposto velocemente e rileggendo con calma ho trovato altri spunti.
"Farsi una sega mentre uno ti guarda non è farsi una sega dal mio punto di vista..."

Lo sai che forse hai ragione... mi sa che devo reimparare a farmi le seghe... magari non tanto dal punto di vista pratico.. quanto dal punto di vista di testa.

Cattivik.

PS
"io non penso che uno che non si fa seghe è necessariamente perché scopa come un riccio, magari è il tuo caso," si appunto magariiiiiiiiiii.....

Gisy ha detto...

Io penso che tutto ciò che implichi un'interazione con qualcun altro direttamente o non, ma in presenza esuli dal concetto di masturbazione...
Perché la presenza condiziona in ogni caso il nostro atto sessuale tenendo conto di un'interazione...

:)