lunedì 19 aprile 2010

Il fascino discreto della morale

Il fascino si sa, è qualcosa di legato all'irrangiungibile, al celato più che allo scoperto, oggi invece tutto sembra catapultato in un era che per definizione è l'assenza del desiderio, in quanto l'esplicito è ovunque. Io credo questo sia il motivo primo per cui si sposta in continuazione l'idea della fantasticazione erotica. Un tempo bastava una caviglia scoperta per desiderare, forse mi verrebbe da dire che il prossimo passo dell'eros sarà tornare alla ricostumizazzione del corpo femminile.
Cosa ci può essere di più eccitante che "i racconti del ginecologo in diretta" - con tanto di fighe aperte, culi e bocche spalancate e quant'altro?
L'ssenza di tutto questo, sapendo che c'è.
Quello che voglio dire, è che nemmeno il pensiero malizioso oggi può trovare facilmente posto, su cosa
maliziamo, se tutto ci viene sbattuto in faccia?
Tanto sesso, troppo, poca passione credo, molta noia., con la conseguenza che si cerca quello che non si trova in offerta... Fondamentalmete rimane quello che nell'idea comune si vive come idea di trasgressione ma questo solo perché le radici cattoliche sono ancora molto radicate nella nostra cultura...in un certo senso, l'ateismo sessuale potrebbe essere un danno ancora più grande di quanto non lo sarebbe sembra una morale che volenti o nolenti ci ritroviamo bella servita nel piatto da quando nasciamo.


Cos'è ancora per voi che più che eccitare affascina per esempio,. e ancora per voi le due cose sono sinonimi?

8 commenti:

ErotiKamala ha detto...

La strada per la liberazione sessuale credo sia ancora molto lontana nonostante l'offerta sembri confermare il contrario. Chi può veramente definirsi in grado di vivere il sesso nella sua forma più pura e spontanea e goderne profondamente? E' la morale che frena l'istinto naturale e tutto ciò che di bello c'è in noi, cattolica, musulmana, fascista o comunista che sia incanalando e soffocando gli istinti. Insomma è un mio pensiero.
Trovo il fascino eccitante e l'eccitazione erotica affascinante.

lupo ha detto...

l'eccessiva esposizione del sesso ha ucciso l'eros. Il desiderio e l'immaginazione sono andati a farsi fottere... siamo in tema

Gisy ha detto...

Erotikamala - il gioco è esattamente quello, se non ci fosse l'idea che ancora si stia facendo qualcosa di "trasgressivo" non lo si farebbe.
Premetto che non credo nella trasgressione se non come fenomeno sociale.
Se fossimo liberi nella sessualità penso proprio che ci sarebbe l'annullamento dell'erotismo, la morale intensificato il desiderio, non lo inibisce.

Se sei libero cosa potrai mai trasgredire? Potrai godere solo dell'amore e dei genitali, e questo ti basterebbe? mah...

lupo - concordo.

ErotiKamala ha detto...

Quando parlo di libera sessualità parlo di godimento puro dei nostri corpi che è molto di più che semplici genitali. Se mentre stai scopando devi pensare a qualcosa di eccitante non stai godendo del momento, quando la mente deve supportare l'erotismo crea una barriera col corpo e il godimento è inferiore.
Mi piacerebbe riuscire proprio ad annientare la mente e vivere il sesso solo con il corpo, in un modo che potremmo definire animalesco.
La morale potrà anche intensificare il desiderio ma creando, per dirne una, i sensi di colpa inibisce e spesso annienta la vera sessualità. Non per niente esistono una quantità infinita di malattie mentali legate a sessualità represse dalla morale.
Diversamente da quanto pensate voi a me tutto questo sesso esposto ha fatto solo bene riaccendendo un erotismo che si era andato un po' spegnendo.
Quindi ...una testa...un mondo...

analcoholic ha detto...

qui ho detto qualcosa su questo tema.

la trasgressione è fondamentale, ma per esserci bisogna che ci sia qualcosa da trasgredire.

Gisy ha detto...

@ Erotikamala - non so, io credo che siano ipotesi difficili, proprio perché viviamo in un contesto non verificabile, per me la fantasia è il 90% del godimento, chiaramente in un contesto non contrastato da elementi che non mi piacciono.

Il solo godimento fisco penso di averlo sperimentato a 13 anni, forse fino i 15, è un danno anche dei tempi nostri dove le attese vengono annullate e allora tutto dissolve orgasmo compreso nell'attimo.
Poi chi per che non si fa delle seghe pensando alla velina o la pupa di turno, pensando al proprio uomo con una o con l'altra, ci piace davvero così tanto l'idea di esclusività se non ci fosse il tormento assiduo che tutto l'equilibrio su cui viviamo i rapporti può essere davvero così fragile, seppure ebbene in fantasia.

Non so se credere al solo godimento fisico, forse è vero ci sono troppe barriere, ma ammesso che ce ne rendiamo conto non possiamo rinascere in Africa...

@Analcholic - la penso anch'io, anche se non approvo l'idea di pensare ad un gesto altruistico pensare che il godimento del partner o della partner come nel tuo caso venga prima del proprio, di fatto è, sempre un atto di estremo narcisismo ! e non meno voyeurista almeno quanto le donne si lusingano nel pacere esibizionismo di farsi vedere in un certo modo :)
il sesso anale che io odio, penso sia come dici tu nell'idea dell'estremo. più per l'idea profanatrice che godimentosa. Ma mi rendo conto che è molto soggettivo.

analcoholic ha detto...

infatti io non voglio sostenere che il piacere di far godere la propria donna sia (solo) un gesto altruista. perchè in fondo io godo nel far godere. non so però se il mio piacere deriva dal narcisismo (cioè dalla soddisfazione di "saper far godere") perchè paradossalmente mi piace l'idea che la donna goda anche se a farla godere sono altri.

il concetto è, forse, semplificando: sta godendo quindi le piace quindi lo vorrà rifare quindi lo rifarà con me e ne godrò anche io.

Gisy ha detto...

Io non credo che ci sia una prospettiva simile...semplificando ancora credo che tutto questo abbia che far con l'identità, quando piaciamo (e quindi ognuno di noi ha e sceglie i propri meccanismi secondo i quali piacerà di più) rafforziamo il nostro io, e confermiamo le nostre esistenze nel senso di sentirsi parte dal momento che qualcuno condivide con noi l'esistenza...più persone sembriamo avere a noi, più ci sentiamo piantati in questo nostri essere e allontaniamo l'idea del fallimento umano...

io la vedo un po' così...
tutto quello che dici è anche vero, ma perché tutto ha sempre a che fare con il bisogno di affermarsi, sia nel godere, sia nel far godere...sia nel sesso che no !