sabato 27 febbraio 2010

Bella Belen

Ormai si vede ovunque si riconosce al primo sguardo di chiappa, è lei Belen, desiderata e odiata.
Scrivo questo breve post perché guardando qui e là le succulente foto della inequivocabilmente bellissima soubrette, leggo un'indivia incredibile verso di lei...
Penso che va bene se ne parla perché ogni personaggio vip è tartassato dal pettegolezzo, e la Corona di spine e il paese d'origine ecc ecc... pero su libero mi facevano morir dal ridere dei commenti uno in particolar modo di una che quando un tipo diceva che le donne sparlano male della bella Belen lo fanno fondamentalmente per invidia

e lei ribatteva


Io invidiosa? Sono alta 1,70, peso 54 kg, taglia 43, IV di reggiseno (naturale e non rifatto, molto bella presenza (a detta degli altri), occhi chiari... ma soprattutto dirigente di una importante azienda.... cosa avrei io da invidiare??? AH! CHE NON SCULETTO..... magari preferisco farlo in privato per il mio uomo, non per far sbavare tanti che come te, mi sembra di capire dal commento, l'apprezzano per questo. COMPLIMENTI BELEN, uno non bigotto lo hai trovato... ti ammira il fondo schiena!!!!! palese che non lo sia. E non rispondermi se non vuoi altre ferite, essere tagliente è il mio mestiere. Io esprimo la mia opinione per quanto sento e vedo. Tu esprimi su di me senza neanche sapere chi sono. Datevi una mano siete proprio uguali



hahah, mi ha fatto un sacco ridere. Questa è proprio la dimostrazione in carne ed ossa virtuale dell'invidia, una che deve giustificare la sua assenza di invidia...è che cazzo, anche se sculetta a tutti

che male c'è? Come fosse la prima a farlo. Rosicone !

mercoledì 24 febbraio 2010

L'amore a tutte le ore...


Giovanna Casotto oltre ad essere una bravissima e conosciuta fumettista, (se volete potete leggere una sua autointervista cliccando) è una mia carissima amica, (che più volte diciamocelo mi ha ritratto in scene più o meno osé) - a parte questo ho letto questo suo racconto erotico pieno d'amore e bave...e mi è sembrato bello pubblicarlo qui...per altre informazioni sul sito di Giovanna Casotto, potete guardare QUI

Viale Zara.
La sua casa odora di sesso. Sesso consumato a tutte le ore, a tutti gli stati d'animo. Lenzuola secche di saliva, di umori, di spermatozoi uccisi per amore. Pavimenti scivolosi di trasparenze, luci soffuse, divani scomposti, profumo di cannella, stoviglie impilate in attesa di essere lavate da ore, da giorni, da notti, invece, passate a confondere corpi, parole e lingue. A guardarci negli occhi. Occhi che mostrano mondi e sentimenti. Occhi che non finiscono mai, che non possono scollarsi se non con una sensazione d'addio, dolorosa.
A pensarci, una morsa mi ferisce l'intero ventre. Il clito pulsa del ricordo, restituendomi donna. Mi aiuto a conservare questa bella sensazione stringendo le cosce verso l'interno. E stringo, stringo con un ritmo costante per mantenere vivo il ricordo dell'ultima notte passata insieme a leccarci la pelle.
Lui adora la mia pelle che a furia di rimanere in casa con le luci spente e i sogni accesi è diventata bianca come quella delle donne cinesi, pallida, in contrasto con la sua, scura, come quella di un uomo che zappa la terra sotto il sole. Se stringo forte le gambe, il piacere sale su, fino al volto, trasformandosi in lacrime che, invece scendono giù mescolandosi alla mia essenza, smaltando le unghie dei nostri piedi quando siamo uno di fronte all'altro. E' bello assaggiare il piacere succhiandolo dagli alluci.


A un certo punto m'immobilizzo dal godimento avvertendo formicolio agli arti, ma lui, come un lupo, continua la sua corsa dentro di me, nonostante il formicolio, peccando di gola alla vista del mio sangue. Vuole divorarmi da dentro, da fuori, tutta, compreso l'arredamento che, sebbene spoglio, ci comprende, ci appoggia, ci accompagna nel brancicamento amoroso, prendendo vita, come la prendiamo noi, uno dall'altro, e perdendola allo stesso tempo.
Si muove lentamente senza bisogno di agitarsi, ma d'insinuarsi, si. E sale, spinge, indugiando solo per assicurarsi di riempirmi generosamente con la s
ua virilità, con il suo ardire, con la sua smania e sete di me. Ecco, ora aderisce bene alle pareti. E' gonfio. Sento che sta per esplodere perché l'affanno è aumentato e gli occhi guardano all'insù senza vedere più niente perché una specie di nebbia li vela.
Questo è il tipo di sentimento che voglio ispirare.
I suoi movimenti rallentano anziché accelerare, tuttavia aprono il mio corpo completamente fino a strapparlo e a confonderlo con le lenzuola e con la vita stessa. Il piacere è così intenso che non posso raggiungere l'orgasmo, lui si, lo raggiunge morendo dentro di me, lasciando il mio corpo inquieto per sempre.
Ma è proprio questa inquietudine a mantenere acceso il desiderio di lui.


Giovanna Casotto

lunedì 22 febbraio 2010

Quando si dice genki-genki...

 Pensavate di sapere tutto o quasi tutto sul feticismo e i vari feticismi..? bé se passate di qui probabilmente un pò è così...
Ma come io resto stupida di ancora non conoscere determinate passioni, immagino che altri le possano non conoscere come me...
Queste immagini che sembrano più dei quadri che delle foto, rappresentano un feticismo per lo più giapponese.
Devo dire che al di là dell'impatto artistico-surrealista immediato, quando ho realizzato che è realtà; questa passione mi parsa sia un pò schifosa che un pò mostruosa.

Si chiama genki-genki...e non è un ballo...è il desiderio per animali soprattutto viscidi come polipi, anguille, quindi rettili e anfibi, molluschi ...sul corpo o sui, o dentro i genitali femminili.... il discorso vale anche con le frattaglie che hanno consistenza viscidosa...in casi eccezionali si può notare l'uso di insetti...

vi consiglio se volete approfondire l'argomento un salto a questo sito genki-genki.com, visto che tutte le immagini che mi sembrabo più sbalorditive non sono in grado di postarle...

Se volete un pò disgustarvi ... (a meno che non vi scopriate degli appassionati...) a voi...

venerdì 19 febbraio 2010

Liv Ashley (parte I)



















Splendida lo è sempre stata, anche prima di rifarsi le tette.
Prima che il suo none cominciasse a girare in rete, fino a finire sui giornali di gossip, la bionda fatale Liv Ashley che qualche anno fa ho  intervistato, non si piega alle diverse critiche che le son state mosse, assieme a tutta una serie di brutali malelingue.

Lei stessa dichiara che si diverte a fare "la bambolina senza cervello, perché tanto piace pensare questo e allora che lo pensino pure...".
L'esibizionismo è sempre stato la sua passione,  se potesse girare la vita davanti ad una cinepresa o una macchina fotografica si divertirebbe alquanto.
A questo suo vecchio sito, si possono ammirare i già allora fantastici scatti amatoriali, dove poco si può equivocare... la chirurgia centra poco qui, giudicate voi .. anche se la sua voglia di assomigliare a Pamela Anderson non l'ha mai negata...capita anche che tra uno strizzata d'occhio virtuale a un web cam, sia riuscita a fare breccia nel cuore di Tommy Lee...
Insomma ci sembra proprio che qualcosa in comune a Pamela Anderson sia riuscita ad averlo....

ma per la cronaca, presto avremo maggiori dettagli...visto che sono in attesa di una sua intervista...dove ci parlerà del nuovo calendario 2010 per cui ha posato in topless, e le amicizie rock-vip...


ti aspettiamo Liv...

lunedì 15 febbraio 2010

La soddisfazione di non far godere una troia


Era un pò che non postavo qualche raccontino porco, allora mi è venuta voglia di postarlo, e allora l'ho postato.

C'era che c'avevo una voglia cane di trombare.

C'era che la sera prima passavano in continuazione immagini di belle, provocanti ragazze dalle grosse zinne, labbra e fighe calienti, che si dicevano pronte a soddisfare ogni desiderio. 

Fidanzata stanca ko, non ho voglia di farle il regalo di S.Valentino per ottenere un po' di fica.Troppo sbattimento per prestazione misera.Esco, pago direttamente per quella, magari tornado rimedio tre rose da un pakistano.

Quest'anno cade anche di domenica, torno per cena. Una morettina niente male, me l'ha suggerita G. bella e porca. "ah sì" dico" me lo dice sempre poi spesso è una delusione. Lui si accontenta di poco, se non pagasse non la vedrebbe nemmeno col cannocchiale la fica. 
Non ho molto tempo per fare la conta delle zoccole, mi fico e vado a colpo, sicuro non so. Ma ci vado. Dall'appartamento, nel corridoio vedi un trans entrare in una stanza, e un altro cliente che incrocio la guarda mi fa la battuta "quella lì va bene per Marrazzo" – si fa vedere in faccia, senza timore non ha niente da nascondere e lui sta andando al piano di sopra.

Ora è il mio turno, ho preso appuntamento per telefono. Una voce un po' remissiva, non tipica da ragazze facili mi conferma: "Sì raggiungimi ti aspetto..." .
Arrivo busso -  "cerco Lù…ci siamo sentiti prima".

Una vestaglia rosa, sbuca dalla porta semiaperta. Sotto ha una gaupierre, si vede benissimo, ma si tiene stretta la vestaglia "su entra"….è italiana, ne ho la certezza.

Mi dice "accomodati"… mi fa sedere, mi guarda. Mi dice che son giovane, se non ho una moglie che mi scopa.

-"Mhhh sì, c'è" lo ma le spiego che mi annoia il più delle volte, che vorrei che mia moglie facesse la pornostar che si facesse scopare dal mondo.

-Ah vorresti tua moglie puttana mi dice, mentre la voce si scioglie…

-La più puttana specifico.

Si vede che le piaccio, non sembra fingere, e se lo fa è davvero una del mestiere. Mi sbottona le braghe mentre l'erezione si fa sempre più evidente, e lei fa scivolare la vestaglia sulle mie ginocchia mentre la V rovesciata delle sue gambe mi copre completamente, e io son pronto per infilarlo. "No caro non hai capito" – così scende con le tette fino le palle e poi giù col rossetto infuocato a succhiarmi l'uccello. 
"Brava puttana, così mi piace", lei alza la testa con la bava alla bocca cagna. Mi strizza gli occhi verdi, e si sposta i capelli corvini. Dài me la lecchi che ne dici? Oggi ne ho scopati sette…sei il numero otto… 
"Ma chi se ne frega degli altri... non lecco la figa ad una che batte" – le piace che la insulto, 
"dimmi che sono una puttana.

Glielo dico, mi viene facile. del resto non è un gioco è la verità. Si fa sbattere al muro mentre le stringo le palle, e il nostro sesso aderente, lei è in piedi e i capezzoli le si intravedono dai lunghi capelli mentre glieli succhio. Si bagna come un'adolescente al primo cazzo, le ginocchia le stanno per cedere. "Tienilo dentro ...fino ai coglioni... tienilo dentro..." le ripeto. 
Sto per venire. "No, no" implora in quel tremolio godereccio. 
Ma non ce la faccio più, e cazzo sono io che pago, e levo il cazzo prima che goda, le vengo io sulla fica fradicia.

Si incazza, ma le rose degli altri clienti le porto a mia moglie.


 

domenica 14 febbraio 2010

Fraintendimenti















C'è un uomo e una donna che stanno assieme da vent'anni, ad un certo punto lei chiedi a lui:

-Cosa ne dici se ci sposiamo?

lui risponde

-Ma chi vuoi che ci piglia noi?

martedì 9 febbraio 2010

Intervista a Lady Simona, "domina si nasce, non si diventa"

"Domina si nasce, non si diventa" ... Lady Simona Regina, oltre ogni tendenza.

Lady Simona, Simona…hai tenuto il tuo nome di battesimo o un nome d’arte?

E' il mio secondo nome di battesimo.

Credi che la tua volontà diventare una mistress e sia nata da incontri che ti hanno fatto capire questa tua inclinazione o è stata un’evoluzione del tutto naturale nella tua sessualità?

Non lego sesso e di conseguenza sessualità al bdsm e al sadomaso. Sono settori completamente separati e ben distinti, spero che la confusione che ci sia in molti ancora estranei alla cultura di questa filosofia sia presto rieducata. Troppo spesso si confonde il bdsm con il “famolostrano” come dicono tutti in gergo (tutti quelli che ne conoscono bene la distinzione). Per quanto riguarda il ruolo di Mistress, la risposta è semplice, Dominante si nasce, non si diventa. E' una predisposizione caratteriale, che c'è o non c'è.

Se c’è stato, qual è stato l’evento esterno alla tua esperienza che ti ha colpito, e ti ha invogliato a sperimentare varie forme fendom ?

Femdom?Ho sempre visto la donna con caratteristiche molto diverse dall'uomo. Caratteristiche diverse, che a mio punto di vista la rendono più completa e quindi migliore. Parlare di superiorità femminile mi sembra banale e troppo facile Le argomentazioni diventano sterili e rasentano l'assurdo. Io vedo la donna migliore perchè dotata di molti piu' sensori (sensibilità, fragilità, bisogno di comunicazione e confronto) nonché di un tipo di educazione (genetica) che la predispone a non rendersi single (va di moda in questi tempi) ma di formare famiglia. Unico e non da poco la capacità di generare figli. Sicuramente la somma di tutte queste caratteristiche la rende piu’ predisposta alla “sopravvivenza” e quindi ad essere piu attenta e meno sprovveduta rispetto ad un uomo. Sperimento ogni giorno il femdom, anche nella vita quotidiana. E' una realtà che mi piace confermare in ogni momento.

Tu spesso operi con una tua collaboratrice Artemide, come è nata questa conoscenza e questa complicità…?

Artemide è la mia ancella, non da confondere come schiava, il ruolo è molto diverso. L'ancella è una sorta di dama di compagnia, che non “serve” Madame nel senso stretto della parola, se non per suo puro piacere od iniziativa personale, ma collabora con lei, accompagnandola sempre ed ovunque nei suoi spostamenti lavorativi e/o viaggi di qualunque tipo, occupandosi di lei e delle sue p.r /nonchè interazioni con il pubblico. Artemide è per quanto mi riguarda, “tradotto” nel linguaggio di tutti i giorni può essere interpretata come un “braccio destro”, libera di essere e di pensare (sempre nel rispetto della Miss). L'ancella non deve chiedere il permesso di vivere, fare od avere una vita privata. Lei è. E' nato tutto quando ci siamo conosciute, in occasione di un lavoro, sapevamo già dell'esistenza l'una dell'altra, ma non avevamo mai interagito. Abbiamo parlato durante la preparazione al set e nelle pause e con la massima naturalezza è nato tutto. Il bisogno reciproco di affrontare questo percorso insieme.

Questo vostro rapporto non si è mai sviluppato anche in altro, oltre questa intesa “professionale”, non avete mai pensato di vivere come coppia? E se sì, sei bi-sex? e con le donne rispetto agli uomini quel’è la tua posizione psicologica?

E' unicamente intesa professionale, e non ho bisogno di giocare con le parole. Caratterialmente non potrei mai essere compatibile con una persona di indole remissiva, il mio partner puo' essere solo dominante, stare al mio fianco, mai succube, il mio appoggio morale il mio rifugio. Solo realmente di carattere forte, quindi. Vivo quello che la reale concezione della filosofia BDSM, ritengo ci sia molta confusione in merito, creata apposta sull'argomento per fare businness. Non mescolo assolutamente mai quello che è amore e sessualità. Separo molto bene le cose. Lo schiavo/a rimane tale nel suo ruolo, non lo potrei mai vedere come altro. Convivere con Artemide? Direi che non è possibile. Abbiamo due stili di vita completamente diversi, come il sole e la luna? Si, potrebbe essere paragonabile. Completamente opposte. Impossibile. Etero o bisex? Sono di canoni rigidi. L'amore è amore. Non credo abbia importanza quale sesso abbia.

Questa tua attività di mi stress quanto interagisce con la tua vita privata?

Non lavoro come Prodomme, non mi interessa, ho già un lavoro diurno molto impegnativo che mi appaga e mi soddisfa. Sono una Mistress che ha un suo contorno di schiavi per puro piacere e soddisfazione personale. Lavoro come Domina agli eventi, negli show , nelle performances, nell'animazione in discoteca e soprattutto come modella alternativa, molto spesso collaborando con Artemide,. Sono Feticista del latex ed amante del fetish mi piace molto posare e sfilare con queste collezioni che sento molto “mie” quando le ho indossate. Una Mistress lo è 24h su 24h, non credo ci siano orari particolari, come dicevo prima nasce Dominante, la persona rimane integra in ogni sua sfaccettatura sempre. Non ha momenti di “trasformazione”.

E’ una posa più estetica, o anche un modo di vivere?

E' una filosofia di vita. L'estetica, qui parlo dell'abbigliamento (che in gergo viene definito drescode) è un contorno, o un completamento. Dipende.

Hai un compagno? E se sì, come vive questo tuo lato del modo di porti?

Sono stata sposata diversi anni. Mio marito sapeva benissimo come sono, non ho avuto bisogno di ...rivelarglielo, se n'è accorto da solo. Ha sempre vissuto benissimo il mio modo di essere, si è innamorato di Simona, non di due persone, di una unica e gli andava bene cosi. Non ha mai influito ne sulla nostra vita privata ne sul suo modo di rapportarsi a me.

Non mi sento una “diversa” anzi, tutto ciò mi fa sorridere.

E’ facile trovare uomini che vorrebbero legarsi definitivamente ad una donna così domina? Vedo le persone tendere di più all'individualismo piu' che alla coppia stabile. Valori che non hanno più molta importanza, la nuova generazione sta mutando e affrontando modi di vivere differenti. Lo vivo spesso attraverso il mio lavoro. Stare con una domina sicuramente non è impresa semplice, ma sicuramente aspirazione di tanti.

La donna che fa, vede e provvede a tutto (bionica?) ...che dire ...toglie un sacco di problematiche quali per esempio il togliersi completamente responsabilità, decisioni. Perchè lo fa Lei. Mi sbilancio? Fa stare più comodi seduti sulla poltrona.


La gelosia sarebbe tutto sommato una condizione abbastanza naturale…a te fa piacere quando ti viene dimostrata un po’ di gelosia o ti dà fastidio?

Certo che mi fa piacere! Se misurata con intelligenza mi fa sentire proprio al centro dell'Universo!
Di fatto fai la modella, ma attività pratica come fendom lady ne pratichi con privati?

Di fatto sono un medico/psichiatra che lavora anche come modella alternativa, con carriera decennale nel mondo fashion dell'haute couture, esibizionista di natura, ma non troppo egocentrica. Pratico attività fendom con i miei schiavi. Difficilmente ammetto alla mia corte nuovi adepti. Sono estremamente diffidente di natura, cerco la vera indole negli slaves, non quella di comodo.

Non c’è pericolo che un’attività professionale come la tua, possa essere resa poco credibile, da appunto dei pregiudizi rispetto proprio il tuo modo di vivere privato? Non devi difendere la tua privacy in questo senso?

Si, difendo la mia privacy con le unghie. Nella mia sfera personale non deve entrare nessuno. I pregiudizi sono già una presa di posizione direi. Non mi interessa, vivo con coerenza, e tranquillità, credo che siano loro infelici. Se mi mettono etichette problema altrui. Vale sempre “scagli la prima pietra chi non ha peccato”.
Questa volontà di sottomissione così forte verso gli uomini, non nasconde qualche rancore verso l’altro sesso?


Non hai mai avuto un calo di tensione riguardo la dominazione, o al contrario trovi che gli elementi e le situazioni di eccitamento siano sempre più o meno gli stessi? C’è ad un certo punto la volontà di sperimentare e conoscere tecniche diverse, nelle quali si può trovare un grado di eccitazione maggiore?

Sono Dominante di carattere, quindi sempre attiva e decisa. Sperimento le situazioni che mi incuriosiscono di più, ripeto quelle da cui traggo soddisfazione maggiore e non so se può esistere la noia in una filosofia di questo tipo. L'eccitazione maggiore rimane quella di sapere che sono Io che conduco il gioco, solo io, Simona. E fino ad ora il saperlo mi fa crescere orgogliosa sempre un po' di più ogni volta.

Per chi ha questo tipo di interesse legata al bdsm come consigli di ricercare eventuali compagne o compagni di gioco tramite il web o in altri modi?  

Ci sarebbe molto da dire su questo argomento. La via più facile è sicuramente il web, con il rischio molto grande di trovare fakes, ossia persone che sembrano e non sono. Personalmente non ho mai accettato lunghe corrispondenze, preferisco conoscere di persona, mi accorgo subito se è una recita, una maschera indossata, un curioso o una persona vera. Preferisco gli incontri reali, sicuramente agli eventi, alle riunioni e a tutto ciò che ha un tema sadomaso.

Quale pratica di dominazione trovi più eccitante?

La totale dipendenza/bisogno di me.

Fino a che punto ti sei spinta al massimo nelle pratiche bdsm? Pratico il bdsm s.s.c, mi spingo fino a dove so che posso spingermi, consensualmente alla volontà dello schiavo. Tutto il resto si chiama violenza gratuita o tortura sia fisica che psicologica.

E la passione per il latex?

E' un vero feticismo oltre che passione, una sorta di amore verso il dresscode in latex 
 
Per quanto riguarda l’arte fendom, centra anche un gusto estetico dell’essere donna regina della situazione?

Mi sento sempre la regina della situazione, o meglio mi fanno sempre sentire La Regina della situazione.

Cos’è che invece che non ti eccita affatto ?

La volgarità, le cose finte o forzate. Coloro che affetti da delirio di onnipotenza pensano di essere degli “dei” scesi in terra e di poter avere il controllo su tutto, anche sulla vita degli altri. Ho visto certi personaggi (il fenomeno l’ho riscontrato solo in figure maschili) talmente convinti di se stessi, da trasformare il loro ruolo di Master in vere e proprie patologie, spesso irreversibili.

Potresti mai stare con un Master?

Wow, se ne esistesse uno reale...la risposta è si. Non ne ho mai ne visti ne conosciuti (e ho girato parecchio) per cui rimarrà una curiosità anche per me.
L’umiliazione maschile, come la sottomissione dell’uomo dalla donna spesso è voluta da persone che vivono in una posizione sociale agiata, tu hai conosciuto eccezioni? Credi sia una verità o è a prescindere?

E' una forma a prescindere. Ma un discorso molto lungo e parecchio “tecnico” da affrontare in questa sede.

Come speri il tuo futuro?

Ovviamente il meglio!

Come vedi il tuo futuro?

 Costruisco tante cose giorno per giorno, senza guardare troppo avanti. La vita mi ha insegnato tante cose, e cerco di trarne un insegnamento costante.

Una cosa che vorresti dire a tutti’

Vivete, e lasciate vivere. Smettendo di giudicare sempre tutto.

Sito personale : LadySimona

 video slide di Lady Simona

mercoledì 3 febbraio 2010

Pioggio dorata

Evidentemente la così detta "pioggia dorata" è molto apprezzata...

Mi arrivano diverse mail che mi chiedono, anzi mi richiedono di postare foto a tema...

Quindi cerco di accontentare con immagini di "archivio" che non siano quello che si trovano solitamente nelle asettiche session porno pissing appunto...

Quasi tutti gli amanti del genere che mi scrivono si dichiarano "slave" o per lo meno con un indole passiva sessualmente...  Ma io credo che questa non debba essere per forza una regola,


Vi faccio notare la particolarità che nell'ultima foto in basso, la pipì è stata fatta mentre la ragazza si dondolava su un'altalena !

Che bel trittico !

Buon divertimento...