sabato 16 gennaio 2010

Pornocrazia

Qualche tempo fa - scrivevo sulla discriminazione sociale verso le donne che usufruiscono di materiale pornografico - disicrimine che mi viene raccontato tramite varie e-mail e commenti di ragazze, nonostante molti dicano che la parità e la libertà sessuale tra i sessi si stia equiparando.

Purtroppo è davvero triste quello che mi arriva e non fa che affermare quello che penso, ovvero che se una donna pubblicamente" si fa "vedere" interessata ad un'eventuale acquisto che possa avere a che fare in un qualche modo con il sesso - deve esserci per lo meno qualcsoa di strano - o perché quella donna lo rappresenta (nel senso perché una donna per bene dovrebbe interessarsi a questo?" sembra una cazzata invece c'è ancora questo pensiero) o perché è una "zoccola" o giù di lì...

A me stessa è capitato di prestare il computer portatile dove ho svariate immagini di donnine nude che più o meno mi piacciono e il mio ex di allora era imbarazzatissimo e voleva che dicessi che erano sue per non fare "brutta figura" che razza di coppia penserebbero che siamo? Un uomo porco va bene, una donna porca va benisimo purché non abbia che fare nel privato tzè.
Io trovo allucinate che la normalità debba essere sempre rappresentata da questi infami luoghi comuni che relegano la donna solo nel ruolo di puttana o casalinga per bene (anche se non casalinga lavoro a modo e interessi a modo diciamo.

C'è chi mi ha scritto, sì ma in privato la donna è libera di scaricare tanto quanto un uomo... io dico
poi che nella rete in privato non ti controllino se sei di sesso F o M a 'sto punto può avere solo un vantaggio individuale, ma fuori sgranano gli occhi, bella soddisfazione.


Questi son alcuni esempi di chi mi ha scritto...

"Ero al mare. Sulla strada che porta in spiaggia c'è un'edicola. Ci sono passata davanti distrattamente, poi un libro su Moana Pozzi ha attirato la mia attenzione (io adoro Moana. Testa, cuore e f*** . Tutto ciò che fa di una donna una Donna). Fatto sta che entro in edicola e quando la signora dietro al banco mi chiede "desidera?" io le rispondo: "quel libro su Moana Pozzi che ho visto lì fuori". Metà clientela si è girata (senza neanche troppa ) per vedere "com'era fatta una donna a cui piaceva Moana Pozzi". L'altra metà ha fatto la stessa cosa, ma guardando di sottecchi. Quanto all'edicolante, se n'è uscita con un timido "è un regalo?", con un tono che pareva ci stesse sperando veramente che fosse un regalo: al mio "no no, è per me" ha un po' sgranato gli occhi e poi ha abbassato lo sguardo.
E meno male che era un libro! Se solo per l'argomento trattato nel libro mi sono vista guardare come se fossi stata a Salem nel 1690 (e qualcosa) invece che a Lido di Classe nel 2007, avrei proprio voluto vedere le espressioni di tutti i santissimi e morigeratissimi (ma de chè..) presenti se io avessi chiesto una rivista porno, magari con dvd annesso!"

"...un giorno tornavo in treno da venezia e uno mi ha chiesto: ma cosa pensi della pornografia? non ti pare che le donne siano solo usate? non ti da fastidio come donna?
io gli ho detto di no. anzi: sono una grande consumatrice di porno wireless.
lui mi ha guardato male.
allora gli ho chiesto che lavoro faceva. L'ingegnere
-Capito dov'è il problema?."

;)

4 commenti:

Claudio ha detto...

Posso avere per una volta la presunzione di presentarmi come la speranza incarnata di un mondo migliore possibile?
Suvvia, tendo sempre ad autodenigrarmi, per una volta mi si conceda il lusso di lasciarmi andare ad un pizzico di vanità :-D
Beh, tra le caratteristiche primarie (e sottolineo PRIMARIE) che una donna deve avere per piacermi davvero, totalmente, tanto da pensare ad una relazione stabile con lei (la famigerata "storia seria"), tra gli aspetti che cerco in una donna di cui non posso proprio fare a meno, tra le condizioni necessarie per potermi innamorare con passione travolgente, occupa una posizione di tutto rilievo la sua dimistichezza con la pornografia.
Non riuscirei mai ad amare (ed intendo proprio AMARE, non frequentare o scopare o apprezzare o che so) una donna che non sappia eccitarsi o divertirsi con il porno o che comunque non sia almeno un po' incuriosita dalla pornografia, magari anche solo a titolo di puro svago gratuito, anche al di fuori della sfera meramente libidica.
Insomma, una donna che a tavola tra amici se ne esce tutta tranquilla dicendo: "Ragazzi, ieri su Pornhub ho visto un filmato troppo buffo" o "Quella scena? Eccitantissima", mi fa impazzire, perché mi trasmette serenità, maturità, libertà mentale, intelligenza, arguzia.
Al contrario, se la più divina tra le donne, carica di ogni pregio e qualità, spara uno scandalizzato: "Il porno? Puah, che schifo, robaccia, non voglio neanche sentir parlare di certe porcherie", perde ai miei occhi qualsiasi attrattiva e non riesco più a provare per lei il minimo interesse (per non parlare dell'eccitazione), poiché la colloco automaticamente nella categoria "Ziette retrograde ed ottuse."
Cos'altro dovevo aggiungere? Ah, sì: Gisy, l'aneddoto sul tuo ex non mi sorprende, è l'ennesimo esempio di un oscurantismo repressivo diffuso e rispecchia ahimé il pensiero della maggioranza, ma la soluzione è semplicissima: basta scegliersi meglio gli uomini andando a pescare nelle minoranze :-D
(E questo era il coronamento della pubblicità a me medesimo :-D).

P.S. La battuta dell'ultima ragazza sull'ingegnere è ottima.

Gisy ha detto...

@ Claudio - Eh, credo che la libertà di pensiero debba corrispondere alla libertà di parola anche questo aspetto molto importante delle vita di qualunque persona, uomo e donna, anche per intendersi sulle fantasie è necessario parlare.
C'è chi ha la moglie ufficiale e le fantasie le usa solo con le "zoccole" - magari le loro mogli han a loro volta bisogno di un amante per risvegliare la passione.
Intendesi sul sesso è fondamentale per amarsi, amarsi appunto, che intendersi non significa trombare per forza 12 volte a settimane o fare cose turche o missionarie, ma intendersi appunto.
Solo c'è molta reticenza sull'argomento, (special modo in certe zone d'italia) ancora da parte delle donne, ma molto meno rispetto alla bigottaggine di molto uomini, almeno rispetto un tempo...
la battuta sì, fa capire diverse cose... :)

ps. forse diversi di quelli che non commentano la pensa proprio così !

fabrax ha detto...

la pornografia unisce due caratteristiche a mio avviso: la curiosità iniziale e la noia finale

Gisy ha detto...

La pornografia è la scoperta delle fantasie più "nascoste" dato che son quelle legate al sesso, delle volte uno può pensare che non bastino mai, magari si annoia senza capirlo, ma a me pare che la curiosità sul sesso sia unita agli adolescenti tanto qunato ai quasi decrepiti...