lunedì 2 febbraio 2009

L'evoluzione della specie: La bambola gonfiabile in carne e ossa


Allora un tempo quando gli uomini volevano fare un complimento alle donne dicevano "hey bella sembri una bambola !"
Cioè sembrava che essere come una bambola sia una cosa, come si dice perfetta.
Poi le donne si incazzavano che essere solo delle bambole significava essere proprio degli oggetti, anche se un pochino di lusinga sottostante rimaneva. Però si vede che l'idea bambola non era così preso bene, e si creava la necessità di avere sempre più quell'idea ancestrale di donna disponibile e perfetta, come dire si misura... ancora con l'avvento della nuova era, è sempre entrata più subdolamente la solitudine volontaria e involontaria accoppiata dalla meno disponibilità delle donne - e così state ideate le real dolls: come evoluzione della rudimentale bambola gonfiabile (quella qui affianco tutto sommato è già abbastanza evoluta, della versione e gonfiabile dico) - e sempre ora anziché dire ad una donna "hey bambola..." uno si ritrova a dire alla bambola "hey... che donna" !

Cmq i giapponesi son quelli più precisi

3 commenti:

Admiral Benbow ha detto...

Cristo Santo, avrei una certa inquietudine a mettermi in casa una così! D'accordo, arriva il momento della copula e ne faccio l'uso previsto...e poi? Me la trovo in giro per casa, sul divano davanti alla tv, in vasca da bagno, sdraiata di fianco nel letto, o peggio, in un qualche armadio, pronta a sbucar fuori mentre la mattina, assonnato, tiro fuori la camicia per vestirmi. Mi parrebbe di vivere in una versione horror di "Io e Caterina", e tra l'altro gli horror giapponesi, al momento, sono quelli più disturbanti.

Anonimo ha detto...

"che bambola|": alla Fred Buscaglione, anni "50.
In quegli anni, nelle case Si usava mettere la bambola sul letto... Su quei copriletto di raso. bambole di ceramiche o delle nuova plastica, vestite completamente con quei vestiti stile 800. Per cui probabilmente nasce da li in quegli anni l'uso di definire "bambola" la bella ragazza.

Poi la nuova plastica morbida, ha fatto usare il materiale per le bambole da sexy shop, come questa dell'immagine del post.

E ora recentemente i nuovi materiali, ha fatto nascere la real doll. Che resta una "roba da ricchi". E ci vuole anche una casa grande, con un armadio, solo per lei...

Poi un giorno inventeranno un computer da mettere dentro alla real doll, per dargli voce e movimento: Come "io e caterina"...

paolo
barbar

Gisy ha detto...

@ Admiral - ah sì l'inquietudine ora c'è...e mi auguro riguardi la maggior parte degli individui. Però è davvero in quietante fare un salto sul sito delle real dolls e leggere "le recensioni" , le trattano proprie come fossero compagne a tutte gli effetti...
Certo che la solitudine più il progresso ne combina di disastri...

@ Paolo . c'è già ! e sono stati i giapponesi ...con frasi varianti...di piacere, di resistenza, di accondiscendenza..
Resta ancora roba da ricchi sì, certo che anche ne avessi girare con una bambola affianco, bella finché vuoi...ma mi sentirei un pò necrofilo...

Evviva buscaglione !