domenica 4 gennaio 2009

Come farsi una bella sega


Alcune frasi - prese dai motori di ricerca - che conducono a questo blog sono "come si fa una bella sega" - e anche "come farsi una bella sega".

... io capisco che di questi tempi di informazioni se ne dispensano fin troppe, dalle immagini ai messaggi mica tanto subliminali ecc... e uno non si accorge che la fantasia PROPRIA costruita su visioni quotidiane può essere un'ottima fonte di eccitamento...insomma non solo nei porno c'è sesso, che vabbè lì c'è l'esplicitazione dell'atto, ed è una sega facilitata :)
ma usare la testa e l'immaginazione - almeno per me - e non credo solo - rimane sempre il carburante numero uno.

Cioè pure le tipe che camminano per strada tutte strafighe, lo sanno benissimo che stanno facendo da materiale di archivio per segaioli, e quindi perché non usufruire di tale immagini.
Basta niente... una tizia che si china a raccogliere un qualcosa e mostra una parte di gamba, un dentista che per guardati la bocca fa intravedere il seno...(va benissimo anche immaginarsele) se uno ci pensa di immagini ne potrebbe racimolare a bizzeffe, a me capita (e giuro che è così) che delle volte penso a così troppe immagini durante l'autoerotismo che poi al momento dell'orgasmo non so più a quel scena pensare di preciso e vado in confusione, perché anche lì quando poi si sceglie, eh cazzo si deve scegliere un'immagine fino in fondo !

E' abbastanza idiota credo fare "della sega£ un fatto prevalentemente tecnico (entro certi limiti), se te la fai te la gestisci con i pensieri che ti piacciono di più, se te la fai fare con chi ti piace e i pensieri uguale... poi del resto l'ho sempre scritto che è una comodità la sega che con le persone non hai mica, tempi che vuoi, pensieri che vuoi, tempi che vuoi, insomma una bella rogna in meno.(della serie chi fa da sé fa per tre, che quindi farsi una sega è un come fare un'orgia)

In ogni caso presa dalla curiosità anch''io ho fatto un giro per Internet sull'argomento e su forum al femminile ho trovato questi consigli (da dare alle donne per gli uomini immagino, tanto per cambiare)

Cmq prima di lasciarvi a questi insegnamenti del femminile, io alle donne dico meglio "un po'" di porcaggine in certi momenti, tecnicamente il pompino segoso è la cosa migliore se si ha poco tempo, ovvero fai un pompino linguoso e con la mano aggiungi la velocità della sega manuale.

beh è una mia opinione, ma mi pare funzioni.

Ora lascio davvero queste istruzioni per l'uso trovate qua e là...

Prendete il pene con entrambe le mani disposte come due panini che racchiudono una salsiccia. Poi scecherate. Lubrificare è meglio.


Il pizzicottino

Si prende la pelle della zona sensibile sotto le chiappette del glande tra l'indice e il pollice come in un lievissimo pizzicotto e ci si limita a spostarla in su e in giù per un centimetro. Se si vuole esagerare si frizioni con l'altra mano la zona tra ano e testicoli (punto L).

La cravatta

Si forma un cerchio tra l'indice e il pollice e si prende il membro all'altezza dell'attaccatura del glande, un po' sotto; di modo che il punto più sensibile sia toccato. Poi si muove questo "colletto" facendolo ruotare intorno, senza andare in su e in giù. Quando inizia a urlare, continuate (in questa tecnica è fondamentale una buona dose di crema fluida anallergica come lubrificante).
La pudica

Tipica tecnica da utilizzare quando volete ma non volete darvi troppo. Quando insomma non desiderate impegnare eccessivamente il vostro corpo nel soddisfarlo. Vi basta un centimetro quadrato del vostro dito indice. Forse meno. Appoggiatelo sulla parte più sensibile sotto le chiappette del glande e muovete in un cerchio, senza far scivolare il dito, massaggiando cioè in profondità.

Il tunnel infinito

Procedete a una lubrificazione eccessiva con crema anallergica, quindi fate scorrere le mani, chiuse intorno al pene, una dopo l'altra. Così otterrete l'effetto di una vagina nella quale il suo sesso continua a entrare. Appena sentite che l'effetto lubrificante della crema diminuisce, irrorate ancora abbondantemente. Se le mani non scorrono bene si perde l'effetto devastante.

La classica

Impugnate saldamente il pene al di sotto del glande; in modo tale che muovendo la mano verso l'alto la pelle; scorrendo; vada a ricoprire il glande stesso, senza che le vostre dita lo accarezzino direttamente (che è sensibile). Muovete la mano verso l'alto aumentando leggermente la stretta e tirando un poco (come nella mungitura). Tirare leggermente è bene perché sollecita il punto L. La stretta dovrebbe essere come quella che si usa dando la mano per salutare. Il piacere aumenta se il polpastrello del dito indice (o del rovescio) muovendosi friziona il punto sensibile sotto le chiappette del glande. Ovviamente questa tecnica si presta a diverse varianti. La presa può essere più leggera, anche quasi impercettibile. Invece di tirare verso l'alto e stringere salendo, si può fare al contrario, in questo caso avendo l'accortezza di finire ogni discesa dando un colpetto col taglio della mano (il lato del dito indice se la presa è rovesciata)

E tra una buona sega e un'altra, buona vita, oltre che buona an(n)o...
g

4 commenti:

Anonimo ha detto...

fantastico.... sono una ragazza e tante di queste nozioni mi mancavano :) in effetti di solito uso la tecnica del pompino segoso...

Gisy ha detto...

beh sì, funziona bene, a parte rare eccezioni non fa perdere troppo tempo :)

Poi credo che le "istruzioni per l'uso" si debbano sempre applicare in base a chi si ha davanti...è la cosa migliore !

Claudio ha detto...

Un post sicuramente prezioso. Ne farò tesoro per rendere scoppiettante ed imprevedibile la mia solitudine.

Anonimo ha detto...

Segaioli