giovedì 27 novembre 2008

Guardare e non penetrare


I testi che seguono sono tratti da forum chiusi al pubblico, in cui gli utenti si scambiano opinioni, recensioni e suggerimenti sulle prostitute. Il corsivo è mio tutto il resto è preso dai vari forum.

Utente Junior: SAAALVE...quanto tempo che non dico la mia in questo Forum...

Dunque sarò breve...
Fondo schiena da urlo "guardare ma non penetrare"....petto deludente ma chiodini molto reattivi...viso non sarebbe male se non avesse la dentatura da cavalla...ma nel coplesso fa la sua bella figura...io ho trovato il giusto feeling..e devo dire che con un verdone me la sono goduta...  
Salutoni a presto

Ps .riceve in un palazzo in ristrutturazione zona Fiera..s

A caval donato non si guarda in bocca.

l'ombelico del mondo....


















Parlando con un medico del pronto soccorso, mi dice che qualche anno fa era stata ricoverata una tipa sui trent'anni che si era fatta male ad una braccio.

Le ha chiesto di spogliarsi, e le ha visto l'ombelico e dintorni arrossato e pieno di lividi.
le ha chiesto il medico... ma cosa è successo lì?

Eh sa quando io e il mio fidanzato facciamo...

Cosa? gli chiede

eh quelle cose là per cui nascono i bambini.

Aveva proprio capito che vengono fuori dalla pancia della mamma !

Siamo nel 2008 ragazzi !

martedì 25 novembre 2008

R. porni 11 Sesso telefonico

Sempre momentaneamente posto dei raccontini che facevano parte del libro la ragazza definitiva, che non centrano molto con quelli precedenti (fino al 9) poco tempo...appena potrò dedicarmi di nuovo con passione e fervore torno...

Un tipo diceva di essere il principe. No blu. Sul pisello mi sa. Ma mi mandava tutti i giorni per mesi e mesi un messaggio a colazione, a pranzo, a cena e prima di dormire dicendomi baci blu dal tuo principe blu, blu, blu. Secondo me aveva solo un'idea sbagliata delle fiabe. E nemmeno visto un arcobaleno normale in vita.

Eppure nemmeno lui è proprio piccolo perché ha la stessa età di mia mamma. Allora è proprio vero che l'età non conta; in tutto però. Mica solo quando fa comodo... Mi diceva di assomigliare a Mel Gibson, ma come io sono la figa della mutua anche lui era poi il Mel Gibson della mutua. Mica che io abbia qualcosa contro quelli che non sono degli splendidi, come non ho mica qualcosa contro quelli dei cantieri, però già è fatica fare bella figura tacendo, figuriamoci a parlare di cose esagerate, e soprattutto di cose esagerate di se stessi.

Ci si era conosciuti prima per mail e poi per telefono io e questi tipo che chiamerò Mel. Ci si sente per qualche mese, entrando anche in un certo tipo di confidenze. Cosa che con me è facile entrare in un certo tipo di confidenze, ma mica perché voglio fare certe cose, perché mi piace sentire le confidenze degli altri, se hanno voglia di raccontarmele e viceversa.Allora ad un certo punto lui si descrive fisicamente e dice di assomigliare a Mel Gibson, a me invece non serve mica di dirgli come sono, perché tanto va sul sito che mi vede.

Si finisce così dopo qualche settimana telefonica di fare del sesso per telefono. Non ti dico che comodo.A parte che uno a sentire un altro che parla di sesso per telefono deve avere una bella immaginazione, non è mica facile stare dietro ad uno che cambia posizione mentalmente ogni tre secondi.Nella realtà non è mica così; allora mi veniva da ridere più che altro.

Tipo: Ora ti prendo da dietro e ti scopo alla pecorina.

Ok, scopami.

Adesso te la lecco mentre ti tengo le gambe aperte.

Sì, dài, dài, dài, leccamela che mi piace.

Ed io penso ma non eravamo alla pecorina?

Interviene dicendo, ora me lo prendi in bocca mentre sei in ginocchio davanti a me. Io Ah…che bello mi piace pregare mentre te lo prendo in bocca, sì, sì, voglio o l'inginocchiatoio che mi piace di più così.

E penso sempre, ma due secondi prima non me la stavi leccando che allo stesso tempo eravamo anche pecorina?
Nel sottofondo senti rash rash rash , fermo, parola e rash rash rash, fermo, parola e rasch rasch rash.

Il rumore della super raspa.
D' un agio, tenere il telefono, farsi una raspa a modo e parlare che non ti dico.
In tutto questa cosa scomoda c'era in più qualcosa di spazio temporale che non torna. E va bene che col pensiero si può fare tutto, però uno si immagina il pensiero poi nella realtà e lì non c'era dubbio che c'era qualcosa che non tornava.
Che se uno è a pecorina che ti stringe le tette mentre te lo da, non può mica pretendere che due secondi dopo sei in ginocchio già a buon punto con il pungi topa in bocca e poi in un'orgia con tremila cazzi in mano.

Oh, mica sono la dea Kalì.

Oltre a tutto questo aggiunge le parole romantiche. Mi dice ti amo. Non dire cazzate. Le parole sono pietre, mica sono patate dico. "Allora ti voglio bene. Va meglio?"

Fa silenzio, ma nel sottofondo sempre: rasch, rash, rash, per non perdere il ritmo…. Però un certo punto Mel sente dei passi. Tornava sua moglie. Mi dice sottovoce tremulante: principessina ferma un attimo, che vado a vedere. Io mi divertivo, a sentire quello che diceva, e anch'io del resto gli dicevo delle cose che divertivano me, e facevano tirare a lui.

Fatto sta che lui si alza e si mette un paio di braghette da mare, così col cazzo duro laterale, per aprire e andare a vedere se era sua moglie. Era lei in effetti. Che però non pensa che lui ha il cazzo duro e gli dice "oh ti sei messo messo male il fazzoletto in tasca". Lui si vergogna e dice sì che se l'è messo male... il fazzoletto.


lunedì 17 novembre 2008

R.porni 10 quella zoccola della proff


Avevo tolto alcune parti dal libro La ragazza definitiva, quindi quelle cose che non sono mai state pubblicate potevo postarle qui come raccontini - hanno certo un altro tono rispetto i "racconti porni" che metto di solito - questi son un pò più ironici, ma ogni tanto masìì... diciamo un'eccezione non guasta. O leglio quelli seri seri seri? ;)

Una tizia che fa la proff in un'università Parma, mi invita a casa sua.
Dice che vuol disegnarmi. Tira fuori una tela dove c'è una donna che tiene tra le mani una tigre Nel quadro la donna è aggressiva e l'animale remissivo.

Le dico che sembra più tigre la donna che l'animale. Lei mi si avvicina con un body leopardato e i capelli a criniera ricci nera, mi punta un dito sotto il mento me lo alza, e con le unghiette lunghe e mi dice graurrr che ho capito tutto… Mi si avvicina, io ferma, e comincia a baciarmi. Io ferma e questa che mi bacia dappertutto e mi tira la maglietta scollata giù per le spalle. E tu sei la tigre mi dice. Quella del quadro penso, dato la situazione.


Mi dice - "Oh quanto mi piaci...avevo proprio voglia di una studentella come te...". Sì penso una così che ci sta, più che altro - in ogni caso mi trovavo lì a casa sua e mi sembra brutto tirarmi indietro. Allora lei tira fuori un mega cazzone di vibratore che da tanto sembrava vero mi pareva il caso di metterci su un preservativo, che non si sa mai. Allora avanti e indietro con questo coso venoso, mentre lei fa la tigrotta e mi penetra e me la lecca allo stesso tempo. Mi chiede di fantasie. Io le dico che un'immagine che mi piace a pensare, ma che nella realtà è molto scomoda è quella di leccare la figa ad una mentre sono scopata a pecorina, ma come se non bastasse questa tipa a cui la lecco prenda della verga che non è lo scrittore, da sotto.

Cioè ricapitolando in maniera più semplice ricapitolo in 5 facili 4 passaggi:

1 -Io alla pecorina che vengo scopata,
2- mentre davanti a me c'è questa tipa x sdraiata supina
3 - che prende del cazzo da un tizio x che si trova sotto di lei
4- e un cazzo in bocca da un altro tipoo y che si trova di fianco
5-mentre gliela continuo a leccare che si bagna un tot.

Sì lo so, è una fantasia, perché quando è capitato e poi si è provato non è stato facile come si immaginava fosse. Cioè per noi donne non è stato facile. Lei mi dice oh però mica male come scena, me la fai bagnare, e si alza si mette la vestaglia, sembra riflettere, ma va a mettere su un dico di Jazz: Stan Gets che a me piace molto. Mi dice mentre mi fuma vicino la faccia, che suo figlio da poco si era candidato sindaco e sarebbe rientrato a momenti. Che decida cosa fare.

Come? Cazzo. Tutte a me? Possibile?

Va beh che sono generosa, ma alla beneficenza ci devo ancora arrivare insomma.

Alla fine cosa si fa? Niente che io mi rivesto e gli dico meglio di no che con gli sconosciuti sai com'è. Comunque poi mi offe un té, arriva suo figlio che fa il divertito e mi saluta contento, non so se sa. Lei mi guarda un'occhiata tigre, e manca solo che faccia graurr con la manina felina davanti a lui, così sprofondo definitivamente. E Stan Gets che va ad oltranza. Io le dico che è meglio andare che pre-venire a volte è meglio che venire.

domenica 16 novembre 2008

Capolavoro

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Oldmax Utente Esperto recensisce: Ultima scoperta (si fa per dire):

Marina:

data del test: domenica 14 marzo 2004.
Luogo: un loft in periferia sud della città, molto vicino al motel Roy (casello TV sud) , per chi conosce la zona. Il loft è molto carino, il residence discreto.

Marina è una bella ragazza mora. Origini siciliane che si notano benissimo nel suo viso quasi arabeggiante. Studia all'università e fa questo lavoro nei "ritagli" di tempo. E' Simpatica, cordiale, solare, intrigante, insomma aveva tutte le carte in regola per farmi aprire il taccuino con gioia.
Descrizione fisica: altezza 170 cm, seno II, magra al punto giusto. Passerina parzialmente depilata.
Look: fa uso di lingeria erotica, in particolare di un baby doll di pizzo trasparente, autoreggenti e tacchi a spillo. Ma la sua vena sudista è visibile nell'arredamento della stanza adibita a talamo: lenzuola rosse con disegnate rose rosse, davanti al letto un tappettino rosso a forma di cuore, intorno al letto e davanti un bello specchio.

Esordio a velocità elevata: 200 Km/h per scopata tradizionale + CIM non ingoiato. Sono tuttavia riuscito a farle una multa per eccesso di velocità e a farla scendere entro i nuovi limiti autostradali. Unico neo: non vuole assolutamente farsi infilare la mia lingua in gola, nonostante fossi fresco di mentine e non fumassi.

Lo spettacolo inizia con lei che mi viene sopra e inizia un BBBJ da spavento: leccata di palle a tutta lingua, passo e ripasso dell'asta (a Cà Foscari si ripassa molto), gioco con punta di lingua sul glande. Il godimento è ben rafforzato dalla visione su specchio laterale e frontale; ho quindi fatto affidamento alle mie doti di autocontrollo per non riempirle già, di brutto, la capiente bocchina.
Passo successivo: verificare il superamento del TT (tongue test) sulla passera: masha e vanessa di PD adorano che le le torturi la clitoride con la mia linguetta rasposa. L'inizio è buono: la passera di Marina ha una bella forma, è sensibile al tatto, risponde bene; una volta localizzato il clito, con 2 o 3 colpetti i suoi capezzoli sono già diventati duri, le piace. Continuo cosi per 20 minuti in un crescendo di sesso gioioso, e alla fine viene copiosamente innaffiandomi tutta la faccia di umore paradisiaco.
Non è pluriorgasmica e mi chiede un minuto di pausa prima di ripartire. Dopo il pit stop scopata in varie posizioni; è strettina, calda ed avvolgente che paradiso.. anche qui grande autocontrollo per non riempire il goldone prima del tempo.
Dopo un po' che la cavalco, mi chiede di mostrarmi il suo biglietto da visita. Quale, vi chiederete voi? il CIM.
Riprende a succhiarlo, questa volta con una perizia e  lentezza maggiori di prima..che tortura. Sono stato sottoposto ad un crescendo lento ma inesorabile di tensione..ma alla fine....il mio primo schizzo ha centro la testata del letto, il secondo invece sono riuscito a piazzarglielo nell'ugola.
E' stato un vero piacere vederla gemere di soddisfazione mentre le riempivo la gola di sperma nutriente. Sembrava quasi che avesse letto e imparato a memoria il comunicato di Antani !
Alla fine, da brava studentessa che ha imparato la lezione, ha succhiato ogni goccia residua e pulito per bene il ferro del mestiere.

Tra le righe mi ha detto che da questa settimana avrebbe lavorato in coppia con una sua amica, questa Asia sarebbe una non professionista con moroso gelosissimo. Le ho detto comunque che mi sarei fatto vivo per recensire anche questa, ma rigorosamente davanti al moroso , eheheh
Concludo con le specifiche tecniche di rito:

sex: si
69: si
anal: no
BJ: scoperto
CIM: yes, without swallow
CIF: forse
Voto fisico: 8 (bel culo, bel viso, ma tette sui cui intervenire)
Voto tecnico: 9 (le avrei dati 10 per l'ingoio)

Summary: Velocità alta, ma in un contesto di grande comfort. Mi iscriverei ad un altro appello !!


La qualità della recensione è evidente, ma c'è una cosa che mi lascia basito.
Quando scrive " ...una volta localizzato il clito..." mi pongo una domanda: Dov'era? Sono curioso!

venerdì 14 novembre 2008

Calci nelle palle


Tempo fa parlavo delle mail e delle cose strane che mi arrivavano, e già poco più di un annetto fa ne avevo scritto nell'altro mio blog...ma son diversi quelli che mi chiedono se io, o qualche ragazza che conosco sarebbe disposta a prenderli a calci nelle palle....

Esiste quel filone detto couck torture che in ambito bdsm significa martirizzare il pene e i prepuzio per i non circoncisi - e credo che il ballbusting ovvero essere presi a calci nelle palle sia un sottospecie di questo filone.
Non so se si possa parlare di moda, ma credo che per queste pratiche debbano esserci come dire, delle procdure abbastanza attente, abbastanza disciplinate, anche se in diversi mi dicono di no...in ogni caso chi mi scrive, in certi casi me lo chiede simpaticamente, in certi casi un pò meno... ma io proprio non ne sarei veramente in grado di fare una cosa simile...

Capisco che chi arriva al sito per questioni about sex, a volte possa fare di tutta l'erba un fascio, ma fetish per fetish immagina che nel calderone qualunque "passione" sia bene accetta, e nei limiti del rispetto altrui è così. Il fatto è che messaggi strani non so in che modo vario tempo fa mi erano arrivati al cellulare, non so proprio chi sia questa persone e come abbia avuto il mio numero, cmq ci sta che ogni tanto si dà il numro alle persone sbagliate, e da questo numero sconocito (e chi abbia dato il mio numero, si metta oltre che una mano sulle palle, anche sulla coscienza) volevo riportare alcuni curiosi maniaci messaggini che mi son arrivati da questo sconosciuto.

Partiamo dal presupposto che lui vuole sentirsi rispondere : "Ti do un calcio nelle palle!"

Quesito 1


Se passi per strada e vedi un uomo impiccato per le palle.


A Gli chiedi perché è impiccato per le palle
B Gli tagli le palle e lo fai cadere
C Lo liberi

Quesito 2

Se uno ti tocca le tette contro la tua volontà cosa faresti?


(questa domanda naturalmente vorrebbe la risposta "*eh ti do un calcio nelle palle*)"

Quesito 3

Cosa faresti se il tuo uomo si tagliasse le palle?

Quesito 4

Ti piacciono i marroni belli caldi?

Ultimatum 1

Guarda che pago bene.

Ultimatum 2

Se non mi prendi a calci nelle palle, sarò costretto a tagliarmi lo scroto con tutto il suo contenuto e inviartelo all'indirizzo di casa.

Firmato l'enouco.

Io naturalmente non ho mai risposto, ma se a qualcuna di voi va di prenderlo a calci nelle palle, mi scriva che passo il numero. Sol che poi non si prenda la denuncia se s-viene.

;()

giovedì 13 novembre 2008

Escort Forum: l'illegale legale...


Ogni tanto mi capita la sera di andare nelle chat di escort forum, siccome io non uso nick ovvero Gisy come poi mi chiamo nella realtà, mi tempestano subito di messaggi con l'idea che sia una ragazza, la prima domanda è se F o M nella chat privata ... mi fa sorridere, del senso che chiaro quello è il discrimine fondamentale perché ci sia un seguito, ma poi specifico che non sono una escort, allora piovono altre proposte - e spesso chi mi parla non capisce il fatto che si possa parlare di sesso, senza volerne per forza fare almeno non - con quella gente delle chat...

E' un po' come essere al supermercato, bionda alta occhi azzurri, o mora alta occhi verdi, o meridionale, italiana meglio 25 enne... 20enne... carrello acquisti ! E ce n'è una barca di ragazze in tour, ragazze in sconto, trans, boy...ecc...ecc

Gli utenti, si lamentano che i prezzi son alti qui in Italia e la merce non così di alta qualità - prendi la svizzera mi dice un gelataro di Milano - che conosco in chat - "ci sono i bordelli stupendi e le ragazze stupende e si paga meno che la metà - solo peccato sia distante..."

Quasi tutte quelle vogliono fare questo lavoro per qualche anno, mettere via qualche bel soldino, perché si fa poi presto a differenza di altri lavori - risultato a 40 anni certe non se ne sono ancora andate e sarebbero liberissime di farlo...

Le escort invece forse perché sono una ragazza non si aprono molto (almeno non verbalmente, si sa le loro specialità son altre) ad eccezione di qualcuna. Non mi pare la vivano male, ma poi bisognerebbe sapere davvero, io ho ricordo che le prostitute che beccavo a Bologna per dire erano esasperate per lo più, anche se si sforzavano di non esserlo, storie allucinanti, e non è una figata. Su E.F. invece sembrano da quel che dicono quelle italiane libere, anzi lo fanno come secondo lavoro quando il primo è anche un normalissimo lavoro.

Da quanto ne so è strano che esista pubblicamente un forum del genere, ma ieri mi han detto che la prostituzione non è reato, ma è lo sfruttamento alla prostituzione reato, e questo è il motivo per cui quel sito avendo escort che dichiaratamente esercitano esclusivamente sula loro volontà non è perseguibile, almeno così mi pare di avere capito...

lunedì 10 novembre 2008

R.P. 9 Hai presente una puttana, ottimista e di sinistra?


Quando passavo con dei miei amici in macchina davanti delle puttane, magari faceva freddo, e dicevo loro - “speriamo che stasera becchino almeno un cliente con il riscaldamento poveracce, se non battono in appartamento”. Era inverno che gelava, quelle ragazze erano davvero molto svestite per stare lì ferme sui margini del selciato a tirar su due soldi e diversi cazzi - ne dovevano patire di stagioni. In quei momenti, quando qualcuna era adornata col pelo, mi veniva in mete quella canzone di Lucio Dalla che fa: - “hai presente una puttana, ottimista e di sinistra” – sinceramente a me parevano tutte molto poco ottimiste ancora meno di sinistra quelle che avevo conosciuto, anche se ce l’avevano a morte con Guazzaloca appena fatto sindaco in quel periodo - le voleva via dalle strade – e cominciavano ad esserci i primi fastidi a Bologna, era la stessa pulla che se le fotteva e le faceva sgomberare.

Però io non ho mai capito Lucio Dalla che razza di Puttane aveva conosciuto, forse erano amiche di Ron quelle, ma quelle con cui ero stata io di sicuro non gliene fotteva mica niente di politica, al limite niente, per il resto volevano solo far su della grana o da dare al pappa o per farsi una famiglia decente, dipende. Ce n’era una che proprio le piaceva far quel mestiere, era uno spasso, quella con cui andava G. Lien, ma anche qualche sua amichetta. Alla fine ero riuscito a convincerlo una volta mi ci ha portato, lui voleva solo guardare mentre me la palpavo.

“Spogliati” le dicevo, fatti vedere, “sei bella” era molto imbarazzata perché ero la fidanzata di uno che l’ha scopata più di qualche volta. All’entrata gli ha anche detto, ma come te la porti con te? Ma dài, è la tua fidanzata…

Con tono di sufficienza ma non di compiacimento le ha detto che ero io che volevo, e levandomi il cappello ho confermato, “sì voglio io. E’ raro che G mi parli così tanto di una donna con cui va più di due volte, volevo conoscerti”. Lei rimane un po’ perplessa, ma come immaginavo era tutto vero, la pelliccia questa faccia orientale se la può permettere e con le chiavi - di un stupendo appartamento - che muove a destra e a manca ci precede mostrando agile il culo e le gambe. Ci fa accomodare, per me questa è nuova, si vede che si tratta bene. G mi diceva che lei è una rara, una che viene quando la fotti. “Farà finta” gli dico “che ti credi, di far venire una troia?” – risponde lei – “è vero. Dato che ci sono me li godo quelli che mi piacciono” e sorride.

E Lien voleva essere comunque la donna che comanda, pure se c’ero anch’io pronta a tutto, come se lui avesse pagato per i fare godere quella fregna senza scrupoli.

venerdì 7 novembre 2008

mercoledì 5 novembre 2008

Quando è l'amante ad essere cuckold


Pensavo di postare un argomento riguardo l'argomento cuckold - ho guardato in rete e se ne parla molto serenamente. Io credo che come succede, anche nel sesso si seguano delle mode, adesso va questa terminologia cukold che prima era più facilmente riconducibile a scambiamo - solo che qui c'è di mezzo spesso la volontà di essere umiliati, ma non sempre. La necessità di incanalare una tendenza, una passione ma non so se sia una giusta cosa...


Poi volevo postare anche una lettera che mi è arrivata da una donna che è in una situazione assai strampalata e ha a che fare assolutamente con il cuckoldismo - con permesso dell'interessata naturalmente


...Da quattro anni ho l'amante, un uomo che ho conosciuto al lavoro, per lui ho perso completamente la testa, come mai mi era capitato prima. Da quando mi vedo con lui con mio marito non ho più rapporti sessuali, non ci riesco; viviamo nella stessa casa ma è come essere dei coinquilini che si sopportano a malapena - ci ignoriamo . Ma il grosso problema è questo. Il mio amante si eccita tantissimo quando gli racconto del sesso che faccio con mio marito. Naturalmente non ne faccio, da quattro anni, esattamente da quando mi frequento con lui, ma non posso dirgli la verità, perché lui mi lascerebbe. La cosa che lo tiene così attaccato a me, è proprio sapere il rapporto con mio marito, il pensare che ci scopi assieme più volte a settimana. Questa situazione mi sta ammazzando. Non so più come fare. Non sopporto più mio marito, ma non posso lasciarlo per amore del mio amante. Sembra un incubo.

MI VIEN DA DIRE


Da fuori la soluzione potrebbe essere una e facile, ovvero decidere di lasciare il marito definitivamente, rischiare che tutto vada all'aria con marito e amante, del resto se la lascia, vuol dire che non gli frega poi tanto - ma la paura della perdita "totale" di una donna non più giovanissima, capisco possa essere feroce.
Così è un limbo.
Il consiglio, che potrei dare, è scalare gradualmente i racconti menzogneri che tanto lo eccitano, sostituendo altre forme di erotismo, se si punta invece solo su quell'aspetto gradualmente cercare di decentrarlo. Mica sarà l'unica cosa che lo eccita perdio!
o drasticamente a questo punto lasciare l'amante - perché - più che amore a me pare da come mi scrive una forma di ossessione .
Poi le dinamiche bisognerebbe studiarle nei dettagli, ma così credo sia una condanna a morte per una persona che vive questa condizione.

Voi cosa dite?

martedì 4 novembre 2008

R.Porni 8 Gang bang al cinema Porno


Ne ho conosciute altre donne che vivevano la loro storia con compagni o mariti cuckold, ma non sempre le cose filavano lisce. Per un senso di concessione estrema e di compiacere il marito all’inizio tutto bene, poi troppe volte la mia amica Luisa diceva “se non scopo con degli altri, io e mio marito non scopiamo più da soli” – era da mettere in preventivo, delle volte ci si abitua in un certo modo, e tornare indietro è fatica, e nei suoi occhi c’era un velo di tristezza, come se quell’uomo che aveva conosciuto non fosse più lo stesso “non avrei mai dovuto permetterglielo, dall’inizio, per me era un gioco”, ora avrebbe dovuto sbrogliare una bella rogna, non poteva più assecondarlo per troppo tempo.

Naturalmente non è sempre così, difatti un’altra che avevo conosciuto tramite il web, mai e poi mai avrebbe rinunciato a essere presa da una miriade di nuovi maschi, suo marito amava le gang bang, più di tutte le altre pratica, stabilivano un posto pubblico riservato dove ritrovarsi e le danze avevano inizio. Di solito un cinema porno con cui la coppia era già in accordi.

Tramite internet diffondevano la notizia “CHI SI VUOLE SCOPARE QUELLA TROIA DI MIA MOGLIE?” – le richieste fioccavano da tutta Italia, dopo aver messo una bella foto di lei aperta in tutti i modi. La sera entrava in questo cinema, una proiezione porno aveva inizio sul muro, per terra davanti la prima fila le preparavano un grane materasso ricoperto di un telo che pareva seta. Lei teneva le calze a rete e un reggiseno che in breve le avrebbe solo servito da contorno, si sdraiava a gambe aperte. Leggermente sollevata con i l busto, ma non troppo. Gente ne era entrata a iosa, c’era la fila, ma la fila non bastava, il gruppo di circa 150 persone si era ammucchiato dietro di fianco davanti a lei, il marito guardava non interveniva minimamente. Era lei a dirigere il traffico; e da davanti in fila cominciano a fottersela uno per uno. AVANTI dice e con la mano fa segno che si facciano avanti, li guarda in faccia, quando non sta succhiando contemporaneamente un cazzo di fianco; ma decide lei chi le può venire dentro, in quel caso libera la bocca e dice VIENI VIENI, VIENIMI DENTRO… ma non perde mai il controllo, tra quelli che la irrorano di sperma sul corpo, nella bocca, dentro, fuori la fica, sopra il pelo, e si sentono le voci dallo scuro del cinema, “Ma quanto è puttana” – e questa frase non può far altro che eccitarla ancora di più.