giovedì 21 agosto 2008

Il momento sbagliato


Uno dei miei migliori amici che è poi Antonio, una di queste sere si era deciso a portare la sua t@@@ preferita in un preciso albergo qui in Emilia.

Si era fatto più bello del solito, anzi bellissimo nonostante sia sdentato, si era lavato profumato che fischiettava pure mettendo in macchina la musica dei balli sagra. E' arrivato vicino la bruciata, l'ha caricata in macchina, e stasera ti tratto da signora ha pensato.

Vanno a cena, poi era ora, l'albergo era praticamente tutto occupato dalla troupe dei Nomadi in concerto lì vicino, nemmeno uno stanza libera.

Allora ti riporto a casa dopo la cena gli ha detto

Lei ribatte

"Potremo andare in riva la Secchia se ti va" sarà bellissimo lo teso Grazie

lui dice

"No, li no, ci sono i malintenzionati"

l'ha riportata a casa con una rosa comperata da un pachistano.

6 commenti:

GIGLIO VIOLA ha detto...

Che sfigato! Poteva cercare un altro albergo.

Gisy ha detto...

Ma è lì che è un grande.

la verità ha detto...

per me è solo frocio.

Gisy ha detto...

No no, eh certe cose non son mica per tutti.

Basta misurare la propria grandezza d'uomini con le prestazioni "riuscite" o con cazzi migliori. Uff che fatica però.

Emanuel Gavioli ha detto...

Certe volte è meglio una non scopata di una scopata.

Gisy ha detto...

Poco ma sicuro! Eppure mi pare che non entri facilmente nella testa della gente questo elementare concetto.