sabato 27 dicembre 2008

R porni 11 - suo figlio va a troie signora !


La sera di Natale avevamo deciso di andare a puttane. Erano passati diversi mesi da quando non leccavo una bella fighetta sbausciante. A dire il vero con una troia sapevo che era un limite, e certe cose di lingua non me la potevo permettere; mi sarei fermata a guardare G che se la fotteva mentre le tastavo e le leccavo le tette. Come sarebbe stata questa volta, era sempre una sorpresa un nuovo corpo, una nuova identità dagli occhi languidi di gatta a dovere.

Il pranzo lo avevamo passato con sua madre, tutti a tavola a parlare delle feste di ogni anno, della gente che spende anche se non ha la grana - e che le cose non vanno bene così in Italia - ma che cazzo me ne fregava di quei discorsi, tanto ogni anno era sempre la tessa storia e lei giù a rompere i coglioni uguale. Ma lo sa signora che suo figlio spende i soldi a puttane. Magari si accorge che son ben spesi. Che almeno a fottere son un investimento nel presente. Esiste altro? E’ mai esistito altro?

Anche quella volta che era estate e ti stava riportando a casa dall’ospedale cara signora – pensavo – mentre era lungo la strada aveva adocchiato una bella figa a pagamento con in testa un cappellino di paglia, e un top a quadretti rossi e bianchi annodato sulle tette. Eh me le descrive bene suo figlio. Quella volta non c’aveva poi in mente la sua salute, tanto è che davanti a quella troia ha rallentato, se l’è puntata negli occhi, e ha ben pensato che una volta che ti scaricava nel letto a casa magari tornava anche indietro.

Non l’ha fatto poi, l’eccitamento gli era sceso, ha aspettato la sera a trovare la sua fidanzata di allora che mentre se la faceva le ha chiesto di farsi le treccine che ripensava alla scena del pomeriggio, e se la gustava come fosse quella dal cappellino in paglia, gratis per di più.

Ormai l’estate era ben passata da un po’, e G non ci stava più da diversi giri di sole con quella – pure il pranzo del giorno era passato, quella sera che era Natale ci si sarebbe meritati un bel regalino – mi suggeriva – “ti va se andiamo da una di appartamento ? pago tutto io – non ti delude vedrai” avrei dovuto come al solito stare a guardare mentre se le scopava e ribaltava il corpo di una bella ragazza, mi sarebbe stata concesso di masturbarmi mentre la toccavo. Era un nostro gioco, resistere alla tentazione di infilarci anche dei diti dentro la figa, mentre lui se la fotte. Ma non si fa tempo a sceglierne una per la festa la notte, che arriva una telefonata da questo suo solito amico.

C’è in centro, un buon affare, due non professioniste che si divertono a fare le zoccole, anche se fanno le commesse tutte e due a un ipermercato della città…oggi sono in sconto mi ha detto, due Moldave al prezzo di una, spettacolino lesbo accettano anche coppie… una bionda capelli lunghi l’altra morettina a caschetto, giovani il giusto…bene, ci si dirige verso l’indicazione; di solito suggerisce sempre bene quel puttaniere incallito, anche quando non si tratta di vere zoccole.


(prosegue)


sabato 20 dicembre 2008

Alla ricerca del trans perduto

I testi che seguono sono tratti da forum chiusi al pubblico, in cui gli utenti si scambiano opinioni, recensioni e suggerimenti sulle prostitute. Il corsivo è mio tutto il resto è preso dai vari forum.


Utente esperto, ma sfigato scrive:  Dopo la delusione di Camilla di Colugna (UD) vado a provare Chantal...
(sempre da MV.. "Chantal... dotatissima...attivissima...ecc." non ho segnato il tel.) riceve in via Petrarca, Udine... salgo e... cavolo... altro uomo nero con parrucca (questo per di piu' grosso, muscoloso e quasi incazzato)... fa l'errore di mostrarsi subito alla porta e vedendolo dico, dal pianerottolo... "Scusa forse ho sbagliato persona..." e mi defilo.

Altra buca... pazienza.


Sempre lui durante la stessa serata: Ma che serata sfigata... altro giro, stavolta ad Udine in v.le Ven********, alla scoperta di Malena (MV... tre-tre-otto-quattro-quattro...quattro-zero):
salgo e stavolta mi trovo una trans nero con le tette (grosse e, ad occhio, di ghisa) ma anche con un fisico da bull dog (piccola di statura, un concentrato di muscoli dalla Tyson): altra scusa e via (oramai sconsolato) per Udine.

Ok, la serata butta male, non ho voglia di provare altri trans che si possano rivelare altri bidoni ma non ho neppure voglia di andare dai trans collaudati (mi piace troppo cambiare)... opto per una fanciulla:

dopo varie buche (ma non lavora nessuna piu' di sera??) o tipe dalla voce ultra svogliata/scazzata decido per Francesca (MV, "Francesca riceve dalle 21 alle 23, tre-tre-tre-quattro....otto-otto") in via delle Fer***********.

Salgo e trovo una tipa alta 1,60 circa, mora (napoletana mi dice), un po' tondarella, con delle belle tette grandi, ma non enormi, morbide morbide come piacciono a me

Dice che si parte da Ottanta ma io ho Settanta e lei accetta.
Ottimo BJ coperto, carezze delicate, leccate di tette (e ci mancherebbe, altrimenti sarebbero sprecate!), accenno di spagnola e quindi via... alla missionaria.

Provo a cambiare posizione ma dice che per settanta non si puo' di piu'... vabbe'.. affari suoi (dato che uso la tecnica della pippa pre incontro posso resistere un bel po') e pompo... lei ansima.. e dopo un po' mi chiede un po' di tregua  
Si riprende e si finisce con somma gioia di entrambi.

Lei e' molto gentile e simpatica e questo mi spinge a tornarci, allo stesso tempo non e' una pin-up e se per avere qualcosa di piu' devi per forza alzare la posta questo mi fa desistere.

A voi la parola


In questo post scopriamo uno dei segreti del buon puttaniere: la pippa preincontro. Perché un puttaniere deve arrivare preparato allo scontro e nulla va lasciato al caso.

lunedì 15 dicembre 2008

Un regalino non si nega mai..


Ieri ho fatto un giro su e.f, ... si avvicinano le feste e la voglia di "regali" si fa sentire...ad ogni colore corrisponde un utente diverso, ecco un pezzo di chat... ;)

Io non ho capito una cosa: le escort lavorano di natale?

ragazzi... cercasi REGALONE per "farsi" escort di natale... eheheheh :)

Secondo me alcune si!!!!

Mi piacerebbe passare il natale con una escort!! scartare io regali... mangiare i tortellini...

Basta che paghi, e lavorano... lavorano.... ti accompagnano pure a vedere il Presepe vivente, se ti gira...

Il presepeeeee che bellooooo!!!!
Aadoro le pastorelle

e a mezzanotte, tutti in chiesaaaaaaaaaaa

e pure la lavandaie.. mezze scosciate...

....però... arraparsi con il presepe.... pure questa mi mancava.... ;)

Ragazzi su dai io se la trovo non vado certo in duomo a seguire la messa

Il presepe è sottilmente erotico... è bello andare alla messa di mezzanotte con un puttanone!.

... beh c'è chi dice che maria maddalena...

...ascolti la predica.. e pregusti l'estrema unzione!!!

...ma pensaci! pensa al contrasto tra sacro (messa) e profano (successiva ingroppata!). Trasgressione pura!!! (il meglio sarebbe ingropparla in chiesa, DURANTE la messa di natale... ma non esageriamo...

Seee sull'altare, adesso!! tipo satanisti!!!!

giovedì 11 dicembre 2008

il musicista impotente






Ma ce l'hai floscio?!


sì, bè, molle...

domenica 7 dicembre 2008

L'indomito maso-feticista del gorgonzola
























Tempo fa mi ha scritto il maso feticista del gorgonzola n1 almeno così si firmava, (per vedere sua la mail precedente cliccare Qui), uno che si erotizza con i formaggi (vi garantisco che è un feticismo esistente), più muffi sono meglio è, e migliore sarà l'erezione, soprattutto se la porzione sarà proposta da una suadente signorina... e visto che io gli dicevo chiaramente di avere una idiosincrasia non indifferente per i formaggi, mi risponde con quest'altra mail...certa gente è veramente implacabile nelle proprie attitudine erotiche !

;) ih ih

Nel frattempo ho scoperto un metodo di somministrazione
di formaggi molli (o frullati) che potrebbe anche fare
al caso tuo dal momento che non implica il contatto
diretto con suddetti formaggi né fuoriuscita di odore.
Si tratta di utilizzare siringhe da pasticcere che vendono
a 0,99 centesimi negli omonimi negozi. Basta riempirle
con i formaggi suddetti, infilarle in bocca (o nelle narici) della vittima e poi premere lo stantuffo e il
gioco è fatto. Ci sono anche punte intercambiabili.
Ovviamente mi occuperei io del riempimento e tu dovresti
soltanto somministrare. Cosa ne pensi?

L'Indomito maso-feticista del gorgonzola

Sardegna mon amour

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WebMaster Nuovo Utente:

Nella zona di Cagliari siamo a -273, cioè allo 0 assuluto,ci vado agni anno a lavorare per qualche mese, l'anno scorso mi avevano detto che c'e' stata una retata colossale ed hanno fatto piazza pulita.
In 3 mesi ne avevo vista soltanto una e senza denti....
Vedremo quest'anno,fra pochissimo sbarchero' li.
Per quanto riguarda gli annunci locali,e' vero,il 95% rimandano a numeri a pagamento,il resto si tratta di qualcuna che riceve al nord dell'isola...quindi lontano da Cagliari.
Per contro signori miei,vi assicuro che in quella citta' ci sono delle ragazze bellissime,non credevo,a quanto pare si lamentano (tutte quelle che ho conosciuto) di non essere molto prese in considerazione dagli uomini del posto (ambasciator non porta pena),quindi.....posso dire di essere rimasto stregato da quella terra e dal calore delle sue donne.
Se ci saranno novita' da lì vi terrò aggiornati se per caso qualcuno dovesse venire a fare un giro.


A presto

Visitatore replica: Per contro signori miei,vi assicuro che in quella citta' ci sono delle ragazze bellissime,non credevo,a quanto pare si lamentano (tutte quelle che ho conosciuto) di non essere molto prese in considerazione dagli uomini del posto (ambasciator non porta pena),


Ma quando mai, se la tirano come se l'avessero d'oro. Questa è la verità

Inizio a pensare che non solo i membri del forum sono strani, ma anche i sardi.

martedì 2 dicembre 2008

Oggetti nella fica


Io non capisco perché molto uomini si ostinino a pensare la fica come un bidone de rusco.

A proposito di resoconti del pronto soccorso...

:)

giovedì 27 novembre 2008

Guardare e non penetrare


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Utente Junior: SAAALVE...quanto tempo che non dico la mia in questo Forum...

Dunque sarò breve...
Fondo schiena da urlo "guardare ma non penetrare"....petto deludente ma chiodini molto reattivi...viso non sarebbe male se non avesse la dentatura da cavalla...ma nel coplesso fa la sua bella figura...io ho trovato il giusto feeling..e devo dire che con un verdone me la sono goduta...  
Salutoni a presto

Ps .riceve in un palazzo in ristrutturazione zona Fiera..s

A caval donato non si guarda in bocca.

l'ombelico del mondo....


















Parlando con un medico del pronto soccorso, mi dice che qualche anno fa era stata ricoverata una tipa sui trent'anni che si era fatta male ad una braccio.

Le ha chiesto di spogliarsi, e le ha visto l'ombelico e dintorni arrossato e pieno di lividi.
le ha chiesto il medico... ma cosa è successo lì?

Eh sa quando io e il mio fidanzato facciamo...

Cosa? gli chiede

eh quelle cose là per cui nascono i bambini.

Aveva proprio capito che vengono fuori dalla pancia della mamma !

Siamo nel 2008 ragazzi !

martedì 25 novembre 2008

R. porni 11 Sesso telefonico

Sempre momentaneamente posto dei raccontini che facevano parte del libro la ragazza definitiva, che non centrano molto con quelli precedenti (fino al 9) poco tempo...appena potrò dedicarmi di nuovo con passione e fervore torno...

Un tipo diceva di essere il principe. No blu. Sul pisello mi sa. Ma mi mandava tutti i giorni per mesi e mesi un messaggio a colazione, a pranzo, a cena e prima di dormire dicendomi baci blu dal tuo principe blu, blu, blu. Secondo me aveva solo un'idea sbagliata delle fiabe. E nemmeno visto un arcobaleno normale in vita.

Eppure nemmeno lui è proprio piccolo perché ha la stessa età di mia mamma. Allora è proprio vero che l'età non conta; in tutto però. Mica solo quando fa comodo... Mi diceva di assomigliare a Mel Gibson, ma come io sono la figa della mutua anche lui era poi il Mel Gibson della mutua. Mica che io abbia qualcosa contro quelli che non sono degli splendidi, come non ho mica qualcosa contro quelli dei cantieri, però già è fatica fare bella figura tacendo, figuriamoci a parlare di cose esagerate, e soprattutto di cose esagerate di se stessi.

Ci si era conosciuti prima per mail e poi per telefono io e questi tipo che chiamerò Mel. Ci si sente per qualche mese, entrando anche in un certo tipo di confidenze. Cosa che con me è facile entrare in un certo tipo di confidenze, ma mica perché voglio fare certe cose, perché mi piace sentire le confidenze degli altri, se hanno voglia di raccontarmele e viceversa.Allora ad un certo punto lui si descrive fisicamente e dice di assomigliare a Mel Gibson, a me invece non serve mica di dirgli come sono, perché tanto va sul sito che mi vede.

Si finisce così dopo qualche settimana telefonica di fare del sesso per telefono. Non ti dico che comodo.A parte che uno a sentire un altro che parla di sesso per telefono deve avere una bella immaginazione, non è mica facile stare dietro ad uno che cambia posizione mentalmente ogni tre secondi.Nella realtà non è mica così; allora mi veniva da ridere più che altro.

Tipo: Ora ti prendo da dietro e ti scopo alla pecorina.

Ok, scopami.

Adesso te la lecco mentre ti tengo le gambe aperte.

Sì, dài, dài, dài, leccamela che mi piace.

Ed io penso ma non eravamo alla pecorina?

Interviene dicendo, ora me lo prendi in bocca mentre sei in ginocchio davanti a me. Io Ah…che bello mi piace pregare mentre te lo prendo in bocca, sì, sì, voglio o l'inginocchiatoio che mi piace di più così.

E penso sempre, ma due secondi prima non me la stavi leccando che allo stesso tempo eravamo anche pecorina?
Nel sottofondo senti rash rash rash , fermo, parola e rash rash rash, fermo, parola e rasch rasch rash.

Il rumore della super raspa.
D' un agio, tenere il telefono, farsi una raspa a modo e parlare che non ti dico.
In tutto questa cosa scomoda c'era in più qualcosa di spazio temporale che non torna. E va bene che col pensiero si può fare tutto, però uno si immagina il pensiero poi nella realtà e lì non c'era dubbio che c'era qualcosa che non tornava.
Che se uno è a pecorina che ti stringe le tette mentre te lo da, non può mica pretendere che due secondi dopo sei in ginocchio già a buon punto con il pungi topa in bocca e poi in un'orgia con tremila cazzi in mano.

Oh, mica sono la dea Kalì.

Oltre a tutto questo aggiunge le parole romantiche. Mi dice ti amo. Non dire cazzate. Le parole sono pietre, mica sono patate dico. "Allora ti voglio bene. Va meglio?"

Fa silenzio, ma nel sottofondo sempre: rasch, rash, rash, per non perdere il ritmo…. Però un certo punto Mel sente dei passi. Tornava sua moglie. Mi dice sottovoce tremulante: principessina ferma un attimo, che vado a vedere. Io mi divertivo, a sentire quello che diceva, e anch'io del resto gli dicevo delle cose che divertivano me, e facevano tirare a lui.

Fatto sta che lui si alza e si mette un paio di braghette da mare, così col cazzo duro laterale, per aprire e andare a vedere se era sua moglie. Era lei in effetti. Che però non pensa che lui ha il cazzo duro e gli dice "oh ti sei messo messo male il fazzoletto in tasca". Lui si vergogna e dice sì che se l'è messo male... il fazzoletto.


lunedì 17 novembre 2008

R.porni 10 quella zoccola della proff


Avevo tolto alcune parti dal libro La ragazza definitiva, quindi quelle cose che non sono mai state pubblicate potevo postarle qui come raccontini - hanno certo un altro tono rispetto i "racconti porni" che metto di solito - questi son un pò più ironici, ma ogni tanto masìì... diciamo un'eccezione non guasta. O leglio quelli seri seri seri? ;)

Una tizia che fa la proff in un'università Parma, mi invita a casa sua.
Dice che vuol disegnarmi. Tira fuori una tela dove c'è una donna che tiene tra le mani una tigre Nel quadro la donna è aggressiva e l'animale remissivo.

Le dico che sembra più tigre la donna che l'animale. Lei mi si avvicina con un body leopardato e i capelli a criniera ricci nera, mi punta un dito sotto il mento me lo alza, e con le unghiette lunghe e mi dice graurrr che ho capito tutto… Mi si avvicina, io ferma, e comincia a baciarmi. Io ferma e questa che mi bacia dappertutto e mi tira la maglietta scollata giù per le spalle. E tu sei la tigre mi dice. Quella del quadro penso, dato la situazione.


Mi dice - "Oh quanto mi piaci...avevo proprio voglia di una studentella come te...". Sì penso una così che ci sta, più che altro - in ogni caso mi trovavo lì a casa sua e mi sembra brutto tirarmi indietro. Allora lei tira fuori un mega cazzone di vibratore che da tanto sembrava vero mi pareva il caso di metterci su un preservativo, che non si sa mai. Allora avanti e indietro con questo coso venoso, mentre lei fa la tigrotta e mi penetra e me la lecca allo stesso tempo. Mi chiede di fantasie. Io le dico che un'immagine che mi piace a pensare, ma che nella realtà è molto scomoda è quella di leccare la figa ad una mentre sono scopata a pecorina, ma come se non bastasse questa tipa a cui la lecco prenda della verga che non è lo scrittore, da sotto.

Cioè ricapitolando in maniera più semplice ricapitolo in 5 facili 4 passaggi:

1 -Io alla pecorina che vengo scopata,
2- mentre davanti a me c'è questa tipa x sdraiata supina
3 - che prende del cazzo da un tizio x che si trova sotto di lei
4- e un cazzo in bocca da un altro tipoo y che si trova di fianco
5-mentre gliela continuo a leccare che si bagna un tot.

Sì lo so, è una fantasia, perché quando è capitato e poi si è provato non è stato facile come si immaginava fosse. Cioè per noi donne non è stato facile. Lei mi dice oh però mica male come scena, me la fai bagnare, e si alza si mette la vestaglia, sembra riflettere, ma va a mettere su un dico di Jazz: Stan Gets che a me piace molto. Mi dice mentre mi fuma vicino la faccia, che suo figlio da poco si era candidato sindaco e sarebbe rientrato a momenti. Che decida cosa fare.

Come? Cazzo. Tutte a me? Possibile?

Va beh che sono generosa, ma alla beneficenza ci devo ancora arrivare insomma.

Alla fine cosa si fa? Niente che io mi rivesto e gli dico meglio di no che con gli sconosciuti sai com'è. Comunque poi mi offe un té, arriva suo figlio che fa il divertito e mi saluta contento, non so se sa. Lei mi guarda un'occhiata tigre, e manca solo che faccia graurr con la manina felina davanti a lui, così sprofondo definitivamente. E Stan Gets che va ad oltranza. Io le dico che è meglio andare che pre-venire a volte è meglio che venire.

domenica 16 novembre 2008

Capolavoro

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Oldmax Utente Esperto recensisce: Ultima scoperta (si fa per dire):

Marina:

data del test: domenica 14 marzo 2004.
Luogo: un loft in periferia sud della città, molto vicino al motel Roy (casello TV sud) , per chi conosce la zona. Il loft è molto carino, il residence discreto.

Marina è una bella ragazza mora. Origini siciliane che si notano benissimo nel suo viso quasi arabeggiante. Studia all'università e fa questo lavoro nei "ritagli" di tempo. E' Simpatica, cordiale, solare, intrigante, insomma aveva tutte le carte in regola per farmi aprire il taccuino con gioia.
Descrizione fisica: altezza 170 cm, seno II, magra al punto giusto. Passerina parzialmente depilata.
Look: fa uso di lingeria erotica, in particolare di un baby doll di pizzo trasparente, autoreggenti e tacchi a spillo. Ma la sua vena sudista è visibile nell'arredamento della stanza adibita a talamo: lenzuola rosse con disegnate rose rosse, davanti al letto un tappettino rosso a forma di cuore, intorno al letto e davanti un bello specchio.

Esordio a velocità elevata: 200 Km/h per scopata tradizionale + CIM non ingoiato. Sono tuttavia riuscito a farle una multa per eccesso di velocità e a farla scendere entro i nuovi limiti autostradali. Unico neo: non vuole assolutamente farsi infilare la mia lingua in gola, nonostante fossi fresco di mentine e non fumassi.

Lo spettacolo inizia con lei che mi viene sopra e inizia un BBBJ da spavento: leccata di palle a tutta lingua, passo e ripasso dell'asta (a Cà Foscari si ripassa molto), gioco con punta di lingua sul glande. Il godimento è ben rafforzato dalla visione su specchio laterale e frontale; ho quindi fatto affidamento alle mie doti di autocontrollo per non riempirle già, di brutto, la capiente bocchina.
Passo successivo: verificare il superamento del TT (tongue test) sulla passera: masha e vanessa di PD adorano che le le torturi la clitoride con la mia linguetta rasposa. L'inizio è buono: la passera di Marina ha una bella forma, è sensibile al tatto, risponde bene; una volta localizzato il clito, con 2 o 3 colpetti i suoi capezzoli sono già diventati duri, le piace. Continuo cosi per 20 minuti in un crescendo di sesso gioioso, e alla fine viene copiosamente innaffiandomi tutta la faccia di umore paradisiaco.
Non è pluriorgasmica e mi chiede un minuto di pausa prima di ripartire. Dopo il pit stop scopata in varie posizioni; è strettina, calda ed avvolgente che paradiso.. anche qui grande autocontrollo per non riempire il goldone prima del tempo.
Dopo un po' che la cavalco, mi chiede di mostrarmi il suo biglietto da visita. Quale, vi chiederete voi? il CIM.
Riprende a succhiarlo, questa volta con una perizia e  lentezza maggiori di prima..che tortura. Sono stato sottoposto ad un crescendo lento ma inesorabile di tensione..ma alla fine....il mio primo schizzo ha centro la testata del letto, il secondo invece sono riuscito a piazzarglielo nell'ugola.
E' stato un vero piacere vederla gemere di soddisfazione mentre le riempivo la gola di sperma nutriente. Sembrava quasi che avesse letto e imparato a memoria il comunicato di Antani !
Alla fine, da brava studentessa che ha imparato la lezione, ha succhiato ogni goccia residua e pulito per bene il ferro del mestiere.

Tra le righe mi ha detto che da questa settimana avrebbe lavorato in coppia con una sua amica, questa Asia sarebbe una non professionista con moroso gelosissimo. Le ho detto comunque che mi sarei fatto vivo per recensire anche questa, ma rigorosamente davanti al moroso , eheheh
Concludo con le specifiche tecniche di rito:

sex: si
69: si
anal: no
BJ: scoperto
CIM: yes, without swallow
CIF: forse
Voto fisico: 8 (bel culo, bel viso, ma tette sui cui intervenire)
Voto tecnico: 9 (le avrei dati 10 per l'ingoio)

Summary: Velocità alta, ma in un contesto di grande comfort. Mi iscriverei ad un altro appello !!


La qualità della recensione è evidente, ma c'è una cosa che mi lascia basito.
Quando scrive " ...una volta localizzato il clito..." mi pongo una domanda: Dov'era? Sono curioso!

venerdì 14 novembre 2008

Calci nelle palle


Tempo fa parlavo delle mail e delle cose strane che mi arrivavano, e già poco più di un annetto fa ne avevo scritto nell'altro mio blog...ma son diversi quelli che mi chiedono se io, o qualche ragazza che conosco sarebbe disposta a prenderli a calci nelle palle....

Esiste quel filone detto couck torture che in ambito bdsm significa martirizzare il pene e i prepuzio per i non circoncisi - e credo che il ballbusting ovvero essere presi a calci nelle palle sia un sottospecie di questo filone.
Non so se si possa parlare di moda, ma credo che per queste pratiche debbano esserci come dire, delle procdure abbastanza attente, abbastanza disciplinate, anche se in diversi mi dicono di no...in ogni caso chi mi scrive, in certi casi me lo chiede simpaticamente, in certi casi un pò meno... ma io proprio non ne sarei veramente in grado di fare una cosa simile...

Capisco che chi arriva al sito per questioni about sex, a volte possa fare di tutta l'erba un fascio, ma fetish per fetish immagina che nel calderone qualunque "passione" sia bene accetta, e nei limiti del rispetto altrui è così. Il fatto è che messaggi strani non so in che modo vario tempo fa mi erano arrivati al cellulare, non so proprio chi sia questa persone e come abbia avuto il mio numero, cmq ci sta che ogni tanto si dà il numro alle persone sbagliate, e da questo numero sconocito (e chi abbia dato il mio numero, si metta oltre che una mano sulle palle, anche sulla coscienza) volevo riportare alcuni curiosi maniaci messaggini che mi son arrivati da questo sconosciuto.

Partiamo dal presupposto che lui vuole sentirsi rispondere : "Ti do un calcio nelle palle!"

Quesito 1


Se passi per strada e vedi un uomo impiccato per le palle.


A Gli chiedi perché è impiccato per le palle
B Gli tagli le palle e lo fai cadere
C Lo liberi

Quesito 2

Se uno ti tocca le tette contro la tua volontà cosa faresti?


(questa domanda naturalmente vorrebbe la risposta "*eh ti do un calcio nelle palle*)"

Quesito 3

Cosa faresti se il tuo uomo si tagliasse le palle?

Quesito 4

Ti piacciono i marroni belli caldi?

Ultimatum 1

Guarda che pago bene.

Ultimatum 2

Se non mi prendi a calci nelle palle, sarò costretto a tagliarmi lo scroto con tutto il suo contenuto e inviartelo all'indirizzo di casa.

Firmato l'enouco.

Io naturalmente non ho mai risposto, ma se a qualcuna di voi va di prenderlo a calci nelle palle, mi scriva che passo il numero. Sol che poi non si prenda la denuncia se s-viene.

;()

giovedì 13 novembre 2008

Escort Forum: l'illegale legale...


Ogni tanto mi capita la sera di andare nelle chat di escort forum, siccome io non uso nick ovvero Gisy come poi mi chiamo nella realtà, mi tempestano subito di messaggi con l'idea che sia una ragazza, la prima domanda è se F o M nella chat privata ... mi fa sorridere, del senso che chiaro quello è il discrimine fondamentale perché ci sia un seguito, ma poi specifico che non sono una escort, allora piovono altre proposte - e spesso chi mi parla non capisce il fatto che si possa parlare di sesso, senza volerne per forza fare almeno non - con quella gente delle chat...

E' un po' come essere al supermercato, bionda alta occhi azzurri, o mora alta occhi verdi, o meridionale, italiana meglio 25 enne... 20enne... carrello acquisti ! E ce n'è una barca di ragazze in tour, ragazze in sconto, trans, boy...ecc...ecc

Gli utenti, si lamentano che i prezzi son alti qui in Italia e la merce non così di alta qualità - prendi la svizzera mi dice un gelataro di Milano - che conosco in chat - "ci sono i bordelli stupendi e le ragazze stupende e si paga meno che la metà - solo peccato sia distante..."

Quasi tutte quelle vogliono fare questo lavoro per qualche anno, mettere via qualche bel soldino, perché si fa poi presto a differenza di altri lavori - risultato a 40 anni certe non se ne sono ancora andate e sarebbero liberissime di farlo...

Le escort invece forse perché sono una ragazza non si aprono molto (almeno non verbalmente, si sa le loro specialità son altre) ad eccezione di qualcuna. Non mi pare la vivano male, ma poi bisognerebbe sapere davvero, io ho ricordo che le prostitute che beccavo a Bologna per dire erano esasperate per lo più, anche se si sforzavano di non esserlo, storie allucinanti, e non è una figata. Su E.F. invece sembrano da quel che dicono quelle italiane libere, anzi lo fanno come secondo lavoro quando il primo è anche un normalissimo lavoro.

Da quanto ne so è strano che esista pubblicamente un forum del genere, ma ieri mi han detto che la prostituzione non è reato, ma è lo sfruttamento alla prostituzione reato, e questo è il motivo per cui quel sito avendo escort che dichiaratamente esercitano esclusivamente sula loro volontà non è perseguibile, almeno così mi pare di avere capito...

lunedì 10 novembre 2008

R.P. 9 Hai presente una puttana, ottimista e di sinistra?


Quando passavo con dei miei amici in macchina davanti delle puttane, magari faceva freddo, e dicevo loro - “speriamo che stasera becchino almeno un cliente con il riscaldamento poveracce, se non battono in appartamento”. Era inverno che gelava, quelle ragazze erano davvero molto svestite per stare lì ferme sui margini del selciato a tirar su due soldi e diversi cazzi - ne dovevano patire di stagioni. In quei momenti, quando qualcuna era adornata col pelo, mi veniva in mete quella canzone di Lucio Dalla che fa: - “hai presente una puttana, ottimista e di sinistra” – sinceramente a me parevano tutte molto poco ottimiste ancora meno di sinistra quelle che avevo conosciuto, anche se ce l’avevano a morte con Guazzaloca appena fatto sindaco in quel periodo - le voleva via dalle strade – e cominciavano ad esserci i primi fastidi a Bologna, era la stessa pulla che se le fotteva e le faceva sgomberare.

Però io non ho mai capito Lucio Dalla che razza di Puttane aveva conosciuto, forse erano amiche di Ron quelle, ma quelle con cui ero stata io di sicuro non gliene fotteva mica niente di politica, al limite niente, per il resto volevano solo far su della grana o da dare al pappa o per farsi una famiglia decente, dipende. Ce n’era una che proprio le piaceva far quel mestiere, era uno spasso, quella con cui andava G. Lien, ma anche qualche sua amichetta. Alla fine ero riuscito a convincerlo una volta mi ci ha portato, lui voleva solo guardare mentre me la palpavo.

“Spogliati” le dicevo, fatti vedere, “sei bella” era molto imbarazzata perché ero la fidanzata di uno che l’ha scopata più di qualche volta. All’entrata gli ha anche detto, ma come te la porti con te? Ma dài, è la tua fidanzata…

Con tono di sufficienza ma non di compiacimento le ha detto che ero io che volevo, e levandomi il cappello ho confermato, “sì voglio io. E’ raro che G mi parli così tanto di una donna con cui va più di due volte, volevo conoscerti”. Lei rimane un po’ perplessa, ma come immaginavo era tutto vero, la pelliccia questa faccia orientale se la può permettere e con le chiavi - di un stupendo appartamento - che muove a destra e a manca ci precede mostrando agile il culo e le gambe. Ci fa accomodare, per me questa è nuova, si vede che si tratta bene. G mi diceva che lei è una rara, una che viene quando la fotti. “Farà finta” gli dico “che ti credi, di far venire una troia?” – risponde lei – “è vero. Dato che ci sono me li godo quelli che mi piacciono” e sorride.

E Lien voleva essere comunque la donna che comanda, pure se c’ero anch’io pronta a tutto, come se lui avesse pagato per i fare godere quella fregna senza scrupoli.